Parlamento Europeo degli Studenti

Il 9 maggio 2025, in occasione della Festa dell’Europa, l’Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia (IEMEST) ha ospitato un evento di alto valore civico, culturale ed educativo dal titolo “Barriere Invisibili – Giovani, Coesione Economica e Sociale: Migrazione e Tutela dei Diritti Umani”, promosso insieme al Parlamento Europeo degli Studenti (PES) e al Centro Internazionale di Ricerca e Formazione per il Dialogo Interculturale (CIRFDI).

Una giornata intensa e partecipata che ha trasformato la sede IEMEST in un laboratorio vivo di cittadinanza europea, in cui studenti delle scuole secondarie e universitari, istituzioni, esperti e rappresentanti della società civile si sono confrontati sulle grandi sfide del presente e del futuro dell’Europa: la politica di coesione, il fenomeno migratorio, l’inclusione sociale, la tutela dei diritti umani e il ruolo strategico dei giovani nei processi decisionali.

Cuore simbolico e operativo dell’evento è stato il lancio ufficiale del “Comitato Giovani per la Coesione”, un percorso permanente di partecipazione attiva che, a partire dalla Sicilia, coinvolgerà le Regioni italiane ed europee in attività di monitoraggio civico, formazione, dialogo intergenerazionale e cittadinanza consapevole, anche attraverso i percorsi PCTO in sinergia con A Scuola di OpenCoesione (ASOC).

Nel corso della giornata, i giovani non sono stati semplici spettatori, ma protagonisti del dibattito: hanno preso parola, presentato elaborati, partecipato ai tavoli tematici e contribuito alla costruzione della Carta dei Giovani per la Coesione, documento che raccoglie visioni, proposte e istanze da portare all’attenzione delle istituzioni nazionali ed europee.

Dalla Sicilia, terra di confine e di dialogo, è partito un messaggio chiaro e potente:
“Non c’è vera coesione senza partecipazione, non c’è Europa senza i giovani”.

Le “barriere invisibili” che ancora dividono territori, persone e generazioni possono essere superate solo attraverso conoscenza, inclusione, responsabilità condivisa e impegno concreto.


Con questa iniziativa, I.E.ME.S.T. conferma il proprio ruolo di spazio aperto di formazione, ricerca e cittadinanza attiva, capace di mettere in relazione scuola, università, istituzioni e società civile, valorizzando le nuove generazioni come costruttrici consapevoli dell’Europa di domani.