Dipartimenti

 

SIT - Scienze per l'Innovazione tecnologica, bio-informatica, brain computer interface e intelligenza artificiale

L’attività di ricerca del dipartimento SIT è focalizzata sullo sviluppo degli aspetti tecnologici, la definizione dei principi scientifici e l’incremento delle conoscenze che stanno alla base dell’innovazione. Matematica, Fisica, Chimica, Biologia e Informatica sono le scienze chiave per raggiungere questi obiettivi. Gli afferenti al dipartimento SIT interagiscono sinergicamente per sviluppare tecnologie abilitanti nel campo delle biotecnologie, delle nanotecnologie e dei materiali avanzati e per contribuire ad affrontare le sfide della società nel campo della salute, dell’ambiente, della sicurezza alimentare. Il contesto di ricerca del dipartimento SIT, che ambisce a diventare la culla dell’innovazione, si basa su un approccio multidiscipinare e di larghe vedute, oltrechè su una rete di collaborazioni nazionali ed internazionali con università, centri di ricerca e PMI.

 

 

SBGN - Strategie biomolecolari, genetica, terapie d'avanguardia e neuroscienze

I ricercatori del “Dipartimento di medicina e terapie d'avanguardia, strategie biomolecolari e neuroscienze” lavorano su tematiche inerenti malattie neurodegenerative e malattie genetiche rare, con un approccio traslazionale, affinché i risultati ottenuti possano essere adoperati in ricerche cliniche. Nel dettaglio, l’attività di ricerca del Dipartimento verte su: 1) Indagini di proteomica e genetica molecolare applicate alle neuroscienze ed alla medicina predittiva, con particolare riferimento alle patologie genetiche rare neurodegenerative, come la retinite pigmentosa, trimetilaminuria, sindrome di Currarino, e allo studio dei meccanismi scatenanti l’instaurarsi della Malattia di Alzheimer; 2) Analisi genomica e di espressione applicata all’intero regno dei viventi, a fini filogenetici e traslazionali, con particolare interesse verso gli ambiti agroalimentare e microbiologico. Studio dell’immunologia dei tumori e sulla ricerca di nuovi biomarcatori in oncologia capaci di indirizzare la diagnosi precoce; 3) Studi su patologie vascolari ed infiammatorie multiorgano, quali osteomieliti e angiomi cavernosi, nonché sulle nuove frontiere dei trattamenti farmacologici e chirurgici in questo campo, integrando la medicina tradizionale con innovativi approcci fitoterapici. Tali studi, condotti grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia e all’approccio multidisciplinare, prevedono un’ampia fase di analisi dati e validazione statistica, nonché l’inserimento degli stessi a fini progettuali territoriali ed europei, con l’intento finale di garantire un’autorinnovabilità economica e gestionale delle attività di ricerca. Risultano determinanti, inoltre, per l’ottenimento dei risultati finali, l’ampia sinergia tra i componenti di questo e degli altri dipartimenti, nonché le numerose collaborazioni nazionali ed internazionali che può vantare l’Istituto.

 

 

BELSS - Biologia dello stress, epigenetica, human longevity, sport e salute

Il Dipartimento studia le correlazioni tra un corretto stile di vita, l'invecchiamento e l'insorgenza di malattie. Tra le malattie studiate vi sono alcune forme di tumore, i disordini metabolici e le malattie autoimmuni. Il Dipartimento affronta anche lo studio di tematiche inerenti i meccanismi molecolari alla base dell'invecchiamento sano e attivo, della patogenesi delle malattie collegate allo stress e alle possibili cure delle stesse.

 

 

DASAM - Agricoltura sostenibile, biodiversità, sicurezza alimentare e ambiente marino

Le ricerche di questo Dipartimento sono focalizzate su: lo studio della biodiversità delle specie sia vegetali che animali, anche in ambiente marino; la costituzione e l’applicazione di protocolli e disciplinari volti allo sviluppo di biotecnologie per un’agricoltura sostenibile basata anche sulla necessità di studiare le malattie delle piante al fine di programmare una difesa integrata mediante l'utilizzo di tecniche diagnostiche rapide; lo studio di nuovi formulati di origine biologica ricavati da estratti proteici di organismi vegetali e animali; la ricerca genetica applicata al miglioramento delle specie vegetali e delle razze animali; la ricerca e l’innovazione tecnologica per l’analisi chimica, i controlli e la certificazione della qualità, salubrità, integrità, autenticità dei prodotti agroalimentari freschi e conservati, anche in riferimento alla piccola e grande distribuzione; l’analisi chimica delle acque; la valorizzazione dei prodotti agricoli e delle materie prime siciliane e non anche e soprattutto in riferimento alle produzioni biologiche; la costruzione e verifica di prototipi in ambito agroindustriale; l’innovazione applicata ai prodotti, ai processi, al marketing e comunicazione, ai servizi e all’organizzazione delle aziende agricole, zootecniche, agroalimentari e agroindustriali, anche in riferimento ai settori della trasformazione, distribuzione e commercializzazione; la consulenza, progettazione e assistenza tecnica in favore delle imprese del settore. Il Dipartimento si avvale altresì di un proprio laboratorio di fitopatologia autorizzato dalla Regione Siciliana per lo studio delle patologie delle piante.

 

 

NIMA - Nanotecnologie e materiali innovativi 

Le Nanotecnologie e i materiali avanzati rappresentano tecnologie altamente abilitanti, le cosiddette KET - Key Enabling Technologies - che stanno portando ad un radicale cambiamento del modo di concepire e innovare prodotti, processi produttivi, servizi e organizzazioni, incidendo su tutti i settori industriali, sulla società e di riflesso sull’ambiente. Secondo la definizione data dalla Commissione Europea sono tecnologie “ad alta intensità di conoscenza e associate a elevata intensità di R&S, a cicli di innovazione rapidi, a consistenti spese di investimento e a posti di lavoro altamente qualificati”. In quanto tali hanno rilevanza sistemica e strategica perché alimentano il valore della catena del sistema produttivo e hanno la capacità di innovare i processi, i prodotti e i servizi in tutti i settori economici dell’attività umana. L'avanzamento tecnologico è frutto di collaborazioni interdisciplinari in cui competenze normalmente distanti si trovano a cooperare per il raggiungimento di obiettivi comuni. In tale ottica lo IEMEST si dota di un Dipartimento in cui la convergenza di competenze e professionalità diverse e la condivisione di conoscenze diventa il presupposto fondamentale perché la ricerca possa essere realmente produttiva ed efficace rispetto alle domande di innovazione che provengono dal comparto industriale. Il Dipartimento NIMA ha un connotato fortemente applicativo, al fine di sperimentare e validare l'utilizzo di materiali innovativi e nanomateriali in settori trainanti quali: ferroviario, trasporti, mobilità, automotive, aeronautico, aerospaziale, navale, biomedicale, costruzioni civili e difesa, architettura e conservazione del patrimonio culturale. Il Dipartimento ha già all'attivo numerose collaborazioni con Istituti, Università italiane e Imprese, nazionali e internazionali, per lo sviluppo di studi, analisi, attività sperimentali, progettazione, sviluppo, prototipazione, caratterizzazione, validazione e realizzazione di materiali innovativi ed eco-sostenibili.

La dotazione strumentale del Dipartimento e della rete di laboratori ad esso collegati consente di condurre ricerche negli ambiti sopra descritti e più direttamente coinvolti nell’utilizzo delle KET. Il Dipartimento supporta le aziende interessate ad innovare i loro prodotti attraverso l'adozione delle tecnologie più avanzate, offrendo attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nonché di assistenza all'accesso a finanziamenti mirati all'innovazione tecnologica.

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SCERA - Smart city & community, Energie rinnovabili e Aerospazio

Le attività del Dipartimento sono finalizzate a rendere intelligenti le città contemporanee, ponendo una particolare attenzione alle peculiarità delle città siciliane, in cui le tradizioni, l’arte, la cultura, i rapporti tra le persone costituiscono ancora oggi un “valore” da preservare per le generazioni future. Molti sono i temi trattati all’interno dei diversi progetti e delle iniziative per la formazione, con riferimento ai sistemi ed alle metodologie “smart”, tra i quali: innovazione tecnologica, efficienza energetica, fonti rinnovabili, mobilità sostenibile, lotta all’inquinamento atmosferico e alle emissioni di CO2, tutela dell’ambiente, conservazione dell’identità culturale, turismo sostenibile e sistemi di partecipazione attiva ai processi decisionali delle Amministrazioni. I temi vengono affrontati partendo da strumenti d’indagine metodologica e operativa-sperimentale fino all’elaborazione di progetti che consentono l’interpretazione urbana sostenibile delle infrastrutture e dei sistemi intermodali, con particolare attenzione per il comfort indoor e outdoor e al benessere sociale ed ambientale dell’essere umano. Vengono, inoltre, coinvolte le competenze scientifiche sui temi della città per farle interagire con le politiche di sviluppo del territorio. Il Dipartimento si propone inoltre di collegare le attività di ricerca sulle smart city all’uso di tecnologie e materiali innovativi anche al fine di un migliore utilizzo delle risorse. Particolare attenzione viene posta nell’impiego di tecniche di risparmio energetico attraverso sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni di vivibilità con l’adozione di nuovi materiali, operando quindi nell’ambito delle tematiche di Industria 4.0 attivando linee di ricerca sul tema dell’accumulo di energia e dell’uso dei residui in processi di produzione di energia.

Nell’ambito dell’aerospazio sono di interesse del Dipartimento le tematiche correlate al trasferimento di tecnologie e alle attività di RI&S condotte sulla Terra e replicabili, in condizioni diverse, nell’Aerospazio, e viceversa.

L’approccio interdisciplinare delle tematiche oggetto delle attività di ricerca, consente una forte interazione con altri Dipartimenti dell’Istituto.

 

 

 

FASST - Fisica Applicata e Scienze del Sistema Terra

Il Dipartimento di Fisica Applicata e Scienze del Sistema Terra (FASST) dello IEMEST si prefigge di approfondire i temi più avanzati della Ricerca che abbracciano primariamente, ma non esclusivamente, l’ambito delle Scienze Fisiche e dell’Ingegneria, al fine di individuare le strategie più efficaci per lo sviluppo delle Aziende in questi settori, così come per la definizione di progetti di ricerca nazionali ed internazionali. Il Dipartimento si occupa di convogliare argomenti inerenti, tra gli altri, la Struttura della Materia, la Fisica della Particelle, l’Energetica, etc., fino alle Scienze della Terra, verso specifiche applicazioni tecnologico-industriali di impatto socio-economico quali Tecniche Mediche di frontiera, Smart Materials per le comunicazioni e per la green economy, etc. . La versatilità dell’approccio delle Scienze Fisiche permette di intervenire, per ognuno dei temi affrontati, sia nella creazione di prodotti, che nella messa a punto/implementazione di tecnologie di produzione, che nelle tecniche di diagnosi, potendo quindi ampliare marcatamente le possibilità di intervento nello sviluppo delle idee alla base dei diversi progetti.

Il Dipartimento si avvale inoltre di una serie di collaborazioni nazionali ed internazionali, alcune consolidate nel corso di più lustri, con Istituti di Ricerca, Università, Enti e Aziende sia nazionali che internazionali, così come della possibilità di svolgere sperimentazioni avanzate in laboratori e large facility europee.  

 

 

 

UMATEC - Scienze umane e sociali, turismo e patrimonio culturale, tecnologie 3D e realtà aumentata

Le attività di ricerca del nostro dipartimento ruotano intorno ai temi dell’identità, delle relazioni a differenti livelli di sistemi (individuale, di coppia, familiare, organizzativo e sociale), dell’appartenenza e della memoria come trasmissione di codici, simboli e miti. Le principali prospettive attraverso cui guardiamo a queste tematiche sono quella storico-archeologica, quella psicologica e quella antropologica.
Attraverso un approccio e una vocazione multidisciplinare, con l’ausilio determinante delle ICT e delle nuove tecnologie, il dipartimento finalizza i propri studi e le attività di ricerca alla valorizzazione delle risorse legate al contesto, alla dimensione relazionale e al benessere.
A tal fine si avvale di modelli di analisi e d’intervento provenienti anche dalla psicologia clinica e dalla psicoterapia che possano favorire nuove chiavi di lettura.

Il dipartimento sviluppa, all’interno dell’Area Scientifica e Socio-Culturale dell’Istituto, attività orientate alla salvaguardia, alla valorizzazione e alla promozione dell’identità, della tradizione, del patrimonio culturale, naturale e ambientale con studi, ricerche e iniziative per la tutela dei beni ambientali, architettonici, archeologici e artistici.

Sono presenti all’interno del Dipartimento le seguenti Aree di Ricerca:
• Archeologia, storia, arte e popolazioni
• Filosofia, antropologia ed etica
• Proprietà intellettuale, concorrenza e sharing economy
• Psicologia della salute, di comunità e delle organizzazioni
• Psicologia del turismo e marketing relazionale
• Statistica per le interpretazioni e le decisioni
• Tecnologie innovative e 3D applicate ai beni culturali e alle città intelligenti

Le suddette aree di studi e ricerche sono supportate e possono contare su una rete di collaborazioni con partner nazionali ed internazionali rappresentate da università, centri di ricerca e PMI.
Questo dipartimento annovera tra i numerosi risultati di prestigio raggiunti quello di aver superato la selezione della Commissione di Valutazione – Horizon 2020 – JPI Cultural Heritage Plus rientrando nei primi trenta progetti a livello europeo con la proposta di ricerca dal nome TH.S.E.O. Thòlos. Symbol of the civilisation Euro-mediterranean Origins.
Tra le attività scientifiche dell’area di Psicologia della Salute, di Comunità e delle Organizzazioni, annoveriamo quelle relative alla prevenzione e cura del PTSD (Post Traumatic Stress Disorder) attraverso modelli, metodologie, strumenti e tecniche innovative a carattere multidisciplinare in collaborazione con la UH (University of Houston) in Texas, l’Università di Jyväskylä in Finlandia, l’HUMlab dell’Umeå University in Svezia e il Dipartimento di Scienze Dell'Educazione Giovanni Maria Bertin dell’Università di Bologna.

 

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Corso di Aggiornamento promosso dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia
“Tra media e virus: l’informazione e il contagio delle fake news”, è il tema che sarà affrontato in un Corso di Aggiornamento, promosso dall’Ordine dei Giornaisti di Sicilia, e in programma il prossimo 7 marzo, dalle 9, 30 alle 13,30, all’Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia (I.E.ME.S.T.) di Palermo

 

 

 

L'Istituto I.E.Me.S.T. Vi invita a partecipare in data Mercoledì 04 Marzo 2020, alle ore 17.00, presso la sede dell’Istituto (via Michele Miraglia, 20 – Palermo) al seminario "SERENDIPITY E OLISMO IN MEDICINA L'esempio della terapia antiacida dei tumori" Dott. Stefano Fais PDF Link

 

 

Lo I.E.ME.S.T. presenta il GR.IN. Cluster al Green Conservation of Cultural Hertitage
L' Istituto I.E.ME.S.T. ha collaborato all'organizzazione della Terza Conferenza Internazionale  "Green Conservation of Cultural Heritage", dove 250 ricercatori provenienti da 19 Paesi si sono confrontati sulle tematiche dello sviluppo sostenibile. In particolare la delegazione del Dipartimento NIMA (NanoInnovative Materials), ha presentato il Cluster GR.IN. ottenendo entusiastica adesione da parte di numerosi Partner Europei.

 

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