Siracusa - Le Rappresentazioni Classiche "Quello che le rocce raccontano"

 

Castelvetrano2018vers00

 

ITINERARIO

 

Sabato 2 e Domenica 3 Giugno 2018

 

SIRACUSA - 54° Festival del Teatro Greco
"Quello che le rocce raccontano"

(Sabato: Edipo a Colono; Domenica: Eracle)

Visita delle Latomie dei Cappuccini (la forza della natura che conferisce a questo luogo un aspetto esotico, il contrasto fra la bellezza idilliaca del giardino, creato dai frati Cappuccini in questa ex cava di pietra, e le vertiginose pareti a strapiombo che lo circondano) Visita dell’isola di Ortigia: della Piazza, del Duomo, della Chiesa di S. Lucia, che custodisce il quadro di Caravaggio

 

Appuntamento: sabato 2 giugno, ore 08:15 Piazzale Giotto (capolinea autobus)
Partenza: ore 08:30 (pullman GT Autoservizi Salemi)
Hotel: Le Residenze di Archimede****

Sabato 2 giugno

Partenza
Arrivo a Siracusa e trasferimento in Hotel
Assegnazione delle camere riservate
Pranzo a sacco

Tempo libero in Hotel (Piscina)

Ore 17:30 trasferimento al Teatro Greco per assistere alla prima rappresentazione
Rappresentazione: Edipo a Colono di Sofocle (inizio alle ore 19:00)

Trama:
Edipo mendico e cieco, giunge nel bosco sacro di Colono, sorretto dalla figlia Antigone, qui secondo l’oracolo concluderà la sua vita. Dapprima il Coro dei vecchi ateniesi cerca di allontanarlo, poi cede, mosso a pietà. Arriva anche Ismene, figlia di Edipo e annunzia la discordia dei fratelli Eteocle e Polinice che lottano per il dominio di Tebe. Ismene rivela il nuovo oracolo in base al quale, morto o vivo, Edipo avrebbe portato salvezza ai suoi alleati; per questa ragione, dalla sua città, avrebbero cercato il suo favore o di averlo in proprio potere. Un tuono improvviso è il segno inviato dagli dei che annunciano l’imminente morte di Edipo.
Al termine trasferimento in hotel per la cena

Domenica 3 giugno

Colazione
Rilascio delle camere
Ore 9:45 partenza per la visita

Visita delle Latomie dei Cappuccini

Collocata al confine orientale della pentapoli greca, la Latomia, il cui nome deriva dalla sua originaria funzione di cava (dal greco latomiai: litos – temno, pietra tagliata) fornì per secoli il materiale di costruzione alla città di Siracusa di cui rappresenta una delle testimonianze più particolari della sua storia millenaria. Già nel V sec. a.C. Senofane da Colofone ne descriveva i pesci fossilizzati nelle rocce e Tucidide, nel VII libro delle Storie, racconta che gli Ateniesi sconfitti da Siracusa nella battaglia del 412 a.C. furono rinchiusi in quel luogo orrido e inaccessibile. Nel corso dei secoli il sito ha cambiato destinazione divenendo oltre che prigione, luogo di culto e necropoli pagana e cristiana, come testimoniano i numerosi ipogei esistenti. Delle latomie siracusane, quella dei Cappuccini è sicuramente la più antica e la più bella; dai documenti d’archivio sappiamo che era chiamata del “Palombino” e poi “Silva dei Cappuccini”. Il legame con i Frati minori di S. Francesco risale al 1582, quando l’Università di Siracusa la donò ai frati perché vi costruissero nell’area soprastante il loro convento fortificato, a difesa di questa parte della città la cui costa era minacciata da continui attacchi pirateschi. Furono i frati a trasformare la latomia in orto e in giardino e a loro si deve la ricca e folta vegetazione esistente, l’escavazione di pozzi, la costruzione di cisterne, di lavatoi e dei sistemi di irrigazione ancora visibili. Nel 1866, a seguito della legge eversiva per la confisca dei Beni ecclesiastici, la latomia divenne proprietà demaniale e da allora appartiene al Comune di Siracusa. La Latomia si estende per circa 23.000 mq, vi si accede attraverso una lunga ma agevole scala, e si può dividere in tre zone; nella prima le alte pareti verticali che raggiungono i 30 – 40 metri di altezza, mostrano ancora oggi il taglio perfetto della roccia calcarea dal caratteristico colore bianco-grigio. Il grande pilastro di roccia che si erge al centro, ha assunto, per l’azione erosiva degli agenti atmosferici, la forma della testa di un coccodrillo dall’enorme bocca spalancata. L’accesso agli altri due settori della Latomia è caratterizzato da una breve scala alla sommità della quale, si trova l’unica volta integra dell’intero complesso, poiché il tempo, i terremoti e le intemperie hanno fatto crollare l’originaria copertura sorretta da pilastri naturali ormai quasi tutti inesistenti. La vegetazione della latomia ha un’importanza particolare dovuta, non tanto alla rarità delle specie, quanto al notevole sviluppo apicale raggiunto dalle piante a volte 20-30 metri, alla ricerca del sole poco presente in diverse ore del giorno. L’habitat creatosi nel corso dei secoli per le condizioni climatiche e il fertile humus originatosi dall’accumulo di detriti, è costituito quindi da una composizione vegetale di notevole suggestione visiva che comunica al visitatore una gradevole sensazione di serenità e rende il sito uno dei giardini storici più importanti della Sicilia Orientale. Dell’antico impianto rimangono ancora gli ultracentenari Pioppi, immortalati nelle stampe dei viaggiatori stranieri. Per questi ultimi infatti la Latomia era una delle tappe obbligate nel loro viaggio in Sicilia compreso nel “Gran Tour” e uno di loro, J.Houel, che vi soggiornò a lungo, scrisse che ” i luoghi di Siracusa che più affascinano sono le latomie.” Fino agli anni ’70 la Latomia dei Cappuccini è stata una delle attrazioni di Siracusa dove si andava a trascorrere piacevoli serate con manifestazioni che si svolgevano nel suggestivo spazio denominato “Teatro di Verdura”. Era usanza, infatti, da parte degli attori impegnati negli spettacoli classici del Teatro Greco, dedicare alcune serate a rappresentazioni e recital nel teatro della Latomia, che ha visto pertanto recitare Vittorio Gasmann, Elena Zareschi, Annibale Ninchi, e tanti altri.

Siracusa

Sin dai tempi più remoti Siracusa ha rappresentato un tappa importante per i viaggiatori e anche oggi essa conferma la sua autenticità agli occhi di chi passa da qui. Il suo patrimonio archeologico, artistico e monumentale è una perfetta sintesi della storia di tutta la Sicilia. Siracusa possiede una storia millenaria: la sua fondazione avvenne intorno all'anno 734-733 a.C., ad opera dei Corinzi. Annoverata tra le più vaste metropoli dell'età classica, primeggiò per potenza e ricchezza con Atene, la quale tentò invano di assoggettarla. Numerose le personalità influenti accolte al suo interno, come Platone che giungendovi per ben tre volte, cercò di instaurarvi lo Stato ideale della Repubblica. Patria di artisti, filosofi e uomini di scienza, diede i natali, tra gli altri, al celebre Archimede. Fu conquistata dall'antica Roma nel 212 a.C. Cicerone nel I secolo a.C. la descriveva ancora come la «più grande e la più bella città greca». Nell'anno 61 vi sostò per tre giorni l'apostolo Paolo, mentre veniva condotto a Roma. Siracusa è altresì nota per essere la città natale di Santa Lucia, il cui martirio avvenne il 13 dicembre del 304. Importante centro dell'Impero bizantino, ne divenne la capitale durante il VI secolo. La conquista araba, avvenuta nell'anno 878, pose fine all'egemonia siracusana. Dopo il violento terremoto del 1693, il centro storico della città assunse lo stile barocco che tutt'oggi lo contraddistingue. In epoca moderna fu una delle tappe principali del Grand Tour europeo. Durante la Seconda guerra mondiale, nell'anno 1943, venne firmato a sud-ovest di Siracusa, in contrada Santa Teresa Longarini, l'armistizio che sanciva la cessazione delle ostilità tra il Regno d'Italia e le forze alleate degli anglo-americani; passato alla storia come l'armistizio di Cassibile. Caratterizzata da ingenti ricchezze storiche, architettoniche e paesaggistiche, la città di Siracusa è stata dichiarata dall'Unesco nel 2005, congiuntamente alla Necropoli Rupestre di Pantalica, patrimonio dell'umanità.

Ortigia

L’isola di Ortigia rappresenta il cuore della splendida città di Siracusa, il primitivo nucleo abitato dove percepire secoli di storia, arte e cultura che hanno contraddistinto questo suggestivo luogo siciliano. Anche se si tratta di un’isola, essa è collegata alla terraferma tramite il Ponte Umbertino che permette direttamente di passare da Siracusa città all’isola di Ortigia. Il suo nome rimanda ad origini greche, anche se questa zona, ricca di sorgenti d’acqua dolce, era abitata già dall’età del bronzo, come testimoniato da reperti archeologici databili tra il 3500 a.C. ed il 1200 a.C. Passeggiare in questo territorio vuol dire assaporare secoli di storia, captando nelle costruzioni ancora vive in questo quartiere le civiltà greche, romane ed il passaggio indelebile degli aragonesi e degli arabi.

Duomo (Tempio di Minerva)

Nella parte alta dell’isola di Ortigia, il sito ove sorge il Duomo di Siracusa era destinato, fin dall'antichità, a ospitare un luogo di culto. A un tempio eretto nel VI secolo a.C., si sostituì il Tempio di Atena (o Minerva), innalzato in onore della dea dal tiranno Gelone, dopo la grande vittoria di Imera (480 a.C.) contro i Cartaginesi. Nel VII secolo, all’epoca del vescovo Zosimo, il tempio di Atena fu inglobato in un edificio cristiano, dedicato alla Natività di Maria: in particolare, furono innalzati muri a chiudere lo spazio tra le colonne del peristilio e aperte otto arcate nella cella centrale, per permettere il passaggio alle due navate laterali così ottenute. Le imponenti colonne doriche sono ancora oggi visibili sul lato sinistro, sia all'esterno sia all'interno dell'edificio. Forse trasformata in moschea durante la dominazione araba, la chiesa fu rimaneggiata in epoca normanna. Il terremoto del 1693 causò vari danni, tra cui il crollo della facciata. La facciata attuale – capolavoro dell’architetto palermitano Andrea Palma, e una delle migliori testimonianze barocche di Siracusa – fu realizzata fra il 1728 e il 1754. Essa s’innalza su un’imponente scalinata ed ha la colonna come modulo compositivo. Il prospetto è a due piani, coronati da un frontone. Opera di Ignazio Marabitti sono le due statue che affiancano la scalinata (San Pietro e San Paolo) e quelle che ornano il secondo ordine (San Marciano, Santa Lucia e, nell’edicola centrale, la cosiddetta Vergine del Piliere). L'ingresso è preceduto da un atrio con un bel portale fiancheggiato da due colonne a torciglioni, lungo le cui spire si avvolgono rami d'uva. L'interno è a tre navate e a impianto basilicale. La navata centrale è coperta da un cinquecentesco soffitto ligneo a travature scoperte. Il pavimento, marmoreo e policromo, fu voluto dal vescovo Bellomo e realizzato nel 1444. Il lato destro della navata laterale è delimitato dalle colonne del tempio, che oggi danno accesso alle cappelle. Nella prima cappella è conservato un bel fonte battesimale, formato da un cratere greco in marmo sostenuto da sette leoncini in ferro battuto del Duecento. La cappella di Santa Lucia presenta un bel paliotto argenteo del Settecento. Nella nicchia è conservata la splendida statua d’argento della santa, opera di Pietro Rizzo (1599). L’ampia cappella del Crocefisso, in fondo alla navata destra, accoglie una tavola con San Zosimo, forse di Antonello da Messina; all’altare della cappella è una croce in legno di stile bizantino. Fra le altre opere d’arte conservate in Duomo, spiccano le molte statue dei Gagini, tra cui quella della Vergine (di Domenico) e di Santa Lucia (di Antonello) lungo la navata laterale sinistra, e la Madonna della Neve (di Antonello) nell'abside sinistra. Vi si trovano pure quadri su legno e su tela di epoca bizantina; un artistico coro in noce del Quattrocento; un organo e la cantoria in legno dorato con ornamenti a stile corinzio, pure risalenti al Quattrocento.

Chiesa di Santa Lucia alla Badia

La Chiesa e il convento cistercense dedicato a S. Lucia avevano un posto di rilievo nel culto cittadino, per la sua ubicazione nel cuore di Ortigia e soprattutto per la festa di S. Lucia di maggio, istituita a ricordo di un miracoloso intervento (ancora oggi celebrato la prima domenica di maggio) della Patrona durante la carestia del 1646, quando la Santa avrebbe condotto due navi cariche di cereali nel porto interrompendo la lunga fame dei Siracusani, quella "dira fames" che aveva fatto soffrire il popolo, come ricorda la lapide esistente nella chiesa al disotto del coro delle monache. S. Lucia alla Badia sembra costruita in due stili diversi: la parte inferiore è alla maniera del Picherali, con bei rilievi degli stemmi spagnoli come era prima dell'ascesa al trono di Filippo V nel 1705, mentre la decorazione dell'ordine superiore è una specie di variante di rococò che ricorda i pannelli in legno così frequenti nelle sacrestie siciliane. Rilievi dello stesso stile ornano la facciata di Palazzo Borgia. Una forma diversa di quasi rococò si può vedere nei capitelli del tempietto ottagonale di S. Lucia al Sepolcro. Lo stile è del tutto insolito in Sicilia: l'unica analogia sembra offerta dai rilievi nei pennacchi dell'ex chiostro dell'Olivella, ora Museo Nazionale, a Palermo.
Facciata
La chiesa ha un alto prospetto (m. 25) composto da paraste ioniche, la cui trabeazione è costituita da una balconata chiusa da una elaborata ringhiera a petto d'oca. Il portale con frontone spezzato sorretto da colonne tortili con alto piedistallo è decorato da una cornice contenente raggi, su cui sono posti una colonna, una spada, una palma e una corona, simboli del martirio di S. Lucia. Ai lati, racchiusi entro cornici, stemmi dei reali di Spagna sormontati da corone. Sulla sommità una croce di ferro rimossa perché pericolante.
Interno
Ad unica e raccolta aula, è quello tipico delle chiese monastiche. Nella volta un affresco fervido settecentesco con il "Trionfo di S. Lucia". Dietro l'altare maggiore vi è un "Martirio di S. Lucia", dipinto intensamente narrativo di Deodato Guinaccia (II metà del secolo XVI). Gli stucchi furono eseguiti da Biagio Bianco di Licodia nel 1705, mentre le dorature sono del 1784 così come il restauro delle volte con gli affreschi riguardanti il miracolo del 1646. Il paliotto d'argento fu eseguito dall'orafo messinese Francesco Tuccio nel 1726. Nella parte destra si può ammirare una tela di Giuseppe Reati (l64l) con il miracolo di S. Francesco di Paola. La cantoria, infine, posta sulla verticale del vestibolo, è chiusa sulla navata da un'alta gelosia lignea ad andamento curvilineo. Dal 2009 la chiesa ospita "Il seppellimento di S. Lucia", imponente quadro (olio su tela cm 300x408) che Michelangelo Merisi da Caravaggio dipinse tra il 1608 e il 1609 durante il suo soggiorno a Siracusa, seguito alla fuga da Malta.

Pranzopresso l’agriturismo Case Damma – Siracusa
Ore 17:30 trasferimento al Teatro Greco per assistere alla seconda rappresentazione

Rappresentazione: Eracle di Euripide (inizio alle ore 19:00)

Trama:

Megara, moglie di Eracle, i tre figli dell’eroe e il padre Anfitrione, attendono il ritorno di Eracle, sceso nell’Ade per compiere l’ultima fatica; la loro vita è in pericolo da quando a Tebe Lico si è impadronito del potere uccidendo Creonte, padre di Megara e re della città. Proprio quando il sacrificio sta per compiersi ritorna Eracle, entra nella reggia per tentare un agguato a Lico. Questi cadrà poco dopo sotto i colpi di Eracle. Giustizia è fatta, almeno così sembra…

Al termine partenza per Palermo

 

 

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News

 

 

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Settembre 2018

L'Istituto I.E.Me.S.T. Vi invita a partecipare in data Martedì 30 Ottobre 2018, alle ore 15.30, presso la sede dell’Istituto (via Michele Miraglia, 20 – Palermo) alla conferenza stampa di presentazione del Progetto IAHCRC-CLOUD Platform, progetto finalizzato alla realizzazione di una piattaforma internazionale di raccolta e condivisone dati al servizio degli studi collaborativi del Consorzio IAHCRC.

 

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Luglio 2018

Bando Borsa di Studio IEMEST 2018 - Sperimentazione di malte innovative ad alta efficienza energetica con proprietà fotocatalitiche

qui per scaricare la Documentazione del Bando e la domanda di Partecipazione.

 

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Luglio 2018

Bando Borsa di Studio IEMEST 2018 - Sperimentazione di malte innovative ad alta efficienza energetica, disinquinanti per bioedilizia e beni culturali

qui per scaricare la Documentazione del Bando e la domanda di Partecipazione.

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Luglio 2018

Bando Borsa di Studio IEMEST 2018 Sviluppo e sperimentazione di malte innovative geopolimeriche_1

qui per scaricare la Documentazione del Bando e la domanda di Partecipazione.

 

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Luglio 2018

Bando Borsa di Studio IEMEST 2018 Sviluppo e sperimentazione di malte innovative geopolimeriche_2

qui per scaricare la Documentazione del Bando e la domanda di Partecipazione.

 

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BANDO DI CONCORSO PER TITOLI PER IL CONFERIMENTO DI UNA BORSA DI STUDIO PER GIOVANI RICERCATORI DAL TITOLO:
"Exploring a novel Approach to COPD Treatment: the effect of anti IL-5 receptor (benralizumab) in an ex vivo 3-D model(ExACTstudy)"

qui per scaricare la Documentazione del Bando e la domanda di Partecipazione.

 

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Proroga del termine di scadenza - 15 marzo 2018

Progetto VACure
"Terapia a Pressione negativa per la cura delle ulcere del piede diabetico"

per saperne di più...

 

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30 gennaio 2018

Profilo di espressione dei miRNA in cellule di epitelio retinico pigmentato sottoposte a stress ossidativo: uno studio del gruppo di Antonella Sidoti. per saperne di più...

 

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16 novembre

International Conference “Green Conservation of Cultural Heritage”
Lo I.E.Me.S.T. Vi invita alla partecipazione della Conferenza Internazionale “Green Conservation of Cultural Heritage”
per saperne di più...

 

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19 ottobre

Convegno "Materiali innovativi a basso spessore per l'efficientamento enegetico dell'architettura moderna e storica"
Lo I.E.Me.S.T. Vi invita alla partecipazione del convegno alle ore 14:00 presso l'aula magna del DARCH, ed.14 viale delle scienze - Palermo

 

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29 settembre

Qanat
La Casa Editrice Qanat e l'Istituto I.E.Me.S.T. Vi invitano alla presentazione del libro di Francesco di Franco L'isola che amo
ore 17.30 - 19:00 presso lo IEMEST, in via Michele Miraglia, n20 - 90139 Palermo

 

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12 luglio

Insieme per le malattie genetiche rare
"TMAU.. contro il disagio, la solitudine e l'emarginazione dei più piccoli..."
Università degli Studi di Messina - Dip. di Scienze Biomediche, Odontoiatriche e delle Immagini Morfologiche e Funzionali - Lab. di Genetica Molecolare

 

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15 giugno

PROROGA DEL TERMINE DI SCADENZA (14/07/2017) - AVVISO PUBBLICO PER LA RICERCA DI SPONSOR PER UN PROGETTO DI RICERCA
Progetto P.I.P.A.C. “Nuovi Percorsi Integrati per il paziente con Psoriasi/Artrite psoriasica e Comorbidità - Valutazione dell’indice di gradimento"

 

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12 giugno

BANDO DI CONCORSO PER TITOLI PER IL CONFERIMENTO DI UNA BORSA DI STUDIO PER GIOVANI RICERCATORI DAL TITOLO: "SPERIMENTAZIONE DI TRATTAMENTI ANTIBATTERICI SU SUBSTRATI METALLICI”

- Domanda di partecipazione

 

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9 maggio

Siamo lieti di invitarVi al FERNANDEZ OPEN STUDIO, un evento promosso da YO.CO.CU. nell'ambito della manifestazione Settimana delle Culture 2017 in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica della Sicilia e Archivio di Stato di Palermo, con il Patrocinio dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Palermo, dell'Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia I.E.ME.S.T. e dell'Accademia di Belle Arti Kandinskij di Trapani. continua a leggere...

 

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2 maggio

NanoWord Conference 2017, Boston: premiato un ricercatore I.E.ME.S.T. sul tema del contributo delle nanotecnologie per la sostenibilità dell’architettura. continua a leggere...

 

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28 aprile

AVVISO PUBBLICO PER LA RICERCA DI SPONSOR PER UN PROGETTO DI RICERCA
Progetto P.I.P.A.C. “Nuovi Percorsi Integrati per il paziente con Psoriasi/Artrite psoriasica e Comorbidità - Valutazione dell’indice di gradimento"

 

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16 marzo

Lo IEMEST raggiunge nuovi traguardi:
https://www.goinginternational.eu/wp/de/the-euro-mediterranean-institute-of-science-and-technology-iemest-reaches-new-heights/

 

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1 marzo

Una nuova scoperta, pubblicata sulla rivista internazionale “Journal of Proteome Research”, è stata realizzata nell’ambito di un progetto di ricerca che comprende ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e dell’Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia (I.E.ME.S.T.). continua a leggere...

 

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9 febbraio

Bando di Concorso per titoli per il conferimento di un premio di Ricerca per Giovani Ricercatori dal Titolo: "Sperimentazione di trattamenti conservativi innovativi basati su nanotecnologie per la protezione di materiali lapidei naturali" continua a leggere...

 

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30 novembre

Un team di lavoro internazionale comprendente ricercatori dell’Università degli Studi di Palermo e dello IEMEST insieme con ricercatori polacchi (Medical University of Gdansk) e americani (University of Maryland) ha dimostrato un nuovo meccanismo di azione del chemioterapico doxorubicina in vitro. continua a leggere...

 

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27 settembre

Ricerca anticancro: ricercatori palermitani partecipano alla scoperta di un chemioterapico che blocca le cellule tumorali.
In uno studio pubblicato da poco sulla rivista internazionale "Epigenetics", alcuni ricercatori dell'Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia (Manlio Vinciguerra, Francesca Rappa e Francesco Cappello), in collaborazione con scienziati italiani, inglesi, spagnoli, estoni, cechi e statunitensi, hanno dimostrato gli effetti e l’efficacia della guadecitabina, un chemioterapico, utile nel prevenire la progressione dell’epatocarcinoma, sia in vitro tramite l’utilizzo di modelli cellulari che in vivo tramite l’utilizzo di modelli murini. Lo studio è stato coordinato da Manlio Vinciguerra, mentre Francesca Rappa e Francesco Cappello hanno condotto i test e le valutazioni morfologiche. continua a leggere...

 

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05 settembre

Importante risultato editoriale per ricercatori IEMEST
Antonio Palumbo Piccionello e Francesco Cappello hanno ricoperto il ruolo di Guest Editors per la prestigiosa rivista internazionale Current Pharmaceutical Design, curando la pubblicazione di un fascicolo speciale sulle prospettive future della terapia del morbo di Alzheimer. continua a leggere.....

 

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28 luglio

CARDIO-METABOLIC DISORDERS: 1ST IEMEST MEETING

 

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13 july

Sicilia-California: allo Iemest di Palermo partono gli incontri bilaterali di scambio
Incontri d’affari, workshop, incontri bilaterali mirati a obiettivi di cooperazione e promozione del territorio siciliano sia sul piano delle risorse scientifiche che sul piano dello sviluppo delle imprese. Questi gli obiettivi principali della giornata Sicilia-California organizzata, la mattina di mercoledì 13 luglio 2016, alle ore 11,00, presso lo Iemest di Palermo (via Michele Miraglia, 20). continua a leggere.....

 

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18 maggio

Dal 18 maggio 2016 l’Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia (I.E.ME.S.T.), presieduto dal Prof. Bartolomeo Sammartino, ospiterà per due settimane un gruppo di studenti di Medicina della prestigiosa Università americana di Houston (UH) in Texas. continua a leggere.....

 

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14 aprile

Il progetto presentato da un gruppo di ricercatori dello IEMEST
(Principal Investigator: Filippo Macaluso; altri partecipanti: Kathy Myburgh, Valentina Di Felice, Fedele Termini, Antonella Marino Gammazza, Claudia Campanella, Rosario Barone e Maura Marino Gammazza) è stato selezionato per il bando Erasmus+ SPORT - Not-For-Profit European Sport Events. continua a leggere.....

 

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3 febbraio

Una ricerca sul muscolo scheletrico pubblicata su Nature “Scientific Reports”.
Pubblicati sulla rivista “Scientific Reports” (gruppo editoriale “Nature”) i risultati di uno studio sull’anatomia molecolare del muscolo scheletrico condotto da un gruppo di ricercatori dello IEMEST coordinato da Valentina Di Felice (primo nome: Rosario Barone) con la partecipazione del gruppo del Prof. Sergio Adamo dell’Università di Roma “La Sapienza”. continua a leggere.....

 

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18 gennaio

Una nostra ricerca dimostra un nuovo meccanismo per combattere il cancro al fegato.
Un team di lavoro internazionale comprendente ricercatori IEMEST oltre a colleghi inglesi (University College of London, Queen Mary University of London e Nottingham Trent University), olandesi (University Medical Center of Groningen), estoni (Tallin University of Technology), australiani (University of Sidney) e spagnoli (Campus Can Ruti), ha dimostrato per la prima volta un meccanismo attraverso il quale uno dei tumori più aggressivi del fegato (il carcinoma epatocellulare) è in grado di “difendersi” dalla chemioterapia. continua a leggere.....

 

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30 dicembre

RICERCATORI IEMEST SPIEGANO IN UNA PUBBLICAZIONE UNO DEI MECCANISMI DI AZIONE DI UN CHEMIOTERAPICO
Ricercatori dello IEMEST, guidati dalla Dr.ssa Claudia Campanella, leader della Sezione di Studi su micro- e nanovescicole come biomarkers, hanno dimostrato per la prima volta uno dei meccanismi di azione di un noto farmaco antitumorale, il SAHA (suberoylanilide hydroxamic acid). Questo meccanismo prevede la nitrazione della proteina mitocondriale HSP60 che, a seguito di ciò, viene rilasciata dalle cellule tumorali. L'HSP60 in genere protegge le cellule tumorali dallo stress. La sua secrezione attraverso gli esosomi da un canto favorisce la morte delle cellule tumorali, dall'altro attiva una risposta immune antitumorale. Il lavoro è stato pubblicato questo mese sulla rivista ONCOTARGET (Impact factor: 6,359): http://www.impactjournals.com/oncotarget/

 

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12 novembre

Il 13 e il 14 Novembre, nell’ambito del convegno: “Scienza nell’Antico / Scienza per l’Antico. Dal sapere scientifico in età ellenistica all’archeologia virtuale” organizzato dalla Regione Siciliana, il ricercatore IEMEST Francesco Di Paola relazionerà sul caso studio de “Il Tesoro degli Argenti di Morgantina”, continua a leggere....

 

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4 novembre

I ricercatori IEMEST Filippo Macaluso, Kathy Myburgh e Giosuè Lo Bosco hanno vinto la seconda call del progetto MYGEOSS per applicazioni innovative nel settore ambientale e sociale.
I nostri ricercatori hanno proposto l'app "eQUOS" (Environment Quality for Outdoor Sports - qualità dell'ambiente per gli sport all'aperto): utilizzando degli open database sul monitoraggio dell'ambiente, eQUOS suggerirà all'utente se eseguire uno specifico sport all'aperto in una determinata area geografica sulla base della qualità dell'ambiente, ossia clima, acqua, zone costiere, e composizione atmosferica. Per ulteriori informazioni, visitare il sito: http://digitalearthlab.jrc.ec.europa.eu/mygeoss/results2.cfm

 

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30 settembre

Il Direttore dell’Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia nella lista dei Top Italian Scientists.
Il prof. Francesco Cappello, Direttore dell'Istituto, è entrato nella classifica della top italian scientist elaborata dalla "VIA-Academy". Tale classifica comprende scienziati italiani di tutte le discipline (scientifiche ed umanistiche) operanti in italia e nel mondo. La classifica è stilata sulla base dell'h-index, l'indice che misura sia il numero delle pubblicazioni internazionali, sia il loro impatto sulla comunità scientifica internazionale valutato sul numero delle citazioni bibliografiche. L'elenco completo dei ricercatori inclusi nella Top Italian Scientist List è consultabile presso: http://www.topitalianscientists.org

 

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4 novembre

I ricercatori IEMEST Filippo Macaluso, Kathy Myburgh e Giosuè Lo Bosco hanno vinto la seconda call del progetto MYGEOSS per applicazioni innovative nel settore ambientale e sociale.
I nostri ricercatori hanno proposto l'app "eQUOS" (Environment Quality for Outdoor Sports - qualità dell'ambiente per gli sport all'aperto): utilizzando degli open database sul monitoraggio dell'ambiente, eQUOS suggerirà all'utente se eseguire uno specifico sport all'aperto in una determinata area geografica sulla base della qualità dell'ambiente, ossia clima, acqua, zone costiere, e composizione atmosferica. Per ulteriori informazioni, visitare il sito: http://digitalearthlab.jrc.ec.europa.eu/mygeoss/results2.cfm

 

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29 settembre

L'Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia (I.E.ME.S.T.) propone uno stage presso l'istituto finalizzato alla realizzazione di un sistema software a supporto dello studio della patogenesi dell'emiplegia alternante dell'infanzia, una malattia neurologica invalidante la cui patogenesi è poco conosciuta. Tale studio è frutto dell'adesione dello I.E.ME.S.T al consorzio internazionale IAHCRC (International Consortium for the Research on Alternating Hemiplegia of Childhood). L’emiplegia alternante dell'infanzia è una delle molte malattie rare neurologiche il cui costo per la ricerca e per il sostegno alle famiglie viene comunemente sostenuto da associazioni specifiche, quali ad esempio l'IAHCRC, oppure attraverso il lavoro volontario e le donazioni di privati cittadini. Per inviare la propria candidatura, inviare una email col proprio c.v. a direzionegenerale@iemest.eu

 

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29 luglio

Uno studio condotto da ricercatori IEMEST svela un possibile legame tra lipoproteine e asma
Uno studio condotto dai gruppi di ricerca dei Prof. Scichilone e Rizzo, ricercatori IEMEST, ha consentito di dimostrare per la prima volta che in soggetti asmatici le lipoproteine LDL meno pro-infiammatorie (LDL-1 e LDL-2) appaiono ridotte mentre le pro-infiammatorie (LDL-3 e LDL-4) sono elevate, rispetto ai controlli sani. Inoltre, le concentrazioni sieriche di LDL-1 (meno pro-infiammatoria) correlano positivamente con la funzione polmonare, mentre le concentrazioni sieriche di LDL-3 (pro-infiammatorie) sono inversamente associate con la funzione polmonare. Questi risultati suggeriscono che le LDL possano costituire un potente agente innescante le alterazioni infiammatorie delle vie respiratorie.

 

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13 luglio

Uno studio correla l'obesità associata a resistenza insulinica all'Alzheimer
Due ricercatori IEMEST sono coautori di uno studio effettuato assieme a ricercatori del C.N.R. di Palermo, pubblicato su "Current Alzheimer Research" che correla la resistenza insulinica che si sviluppa in alcuni soggetti obesi con lo sviluppo della malattia di Alzheimer. In particolare, la resistenza insulinica determina, tra le altre cose, stress ossidativo e disfunzione mitocondriale nei neuroni delle cavie sottoposte a una dieta ad alto contenuto lipidico e questo porta a danni precoci patognomonici per la malattia di Alzheimer. Una terapia del dismetabolismo, quindi, può prevenire lo sviluppo di questa grave malattia neurodegenerativa in questa sottopopolazione di soggetti. Parte del lavoro è stato svolto adoperando le apparecchiature del Laboratorio di Neuroanatomia finanziato con fondi PON ‘Ricerca e Competitività’ 2007-2013, misura 4.1.1.4.
Per leggere il lavoro: qui

 

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06 luglio

Un nuovo biomarker per il carcinoma del colon e del retto
Un gruppo di ricercatori dello IEMEST, coordinati dal prof. Francesco Cappello, ha pubblicato sulla rivista “CANCER” (l’organo ufficiale dell’American Cancer Society) un lavoro su un nuovo marker per la diagnosi e il follow-up dei pazienti affetti da carcinoma del colon e del retto. In questo lavoro viene mostrato che una proteina da stress (Hsp60) legata agli esosomi (vescicole secrete dalle cellule tumorali) è presente a livelli molto elevati nei pazienti che si sottopongono all’intervento e che i livelli della stessa si riducono drasticamente una settimana dopo l’intervento. Questo rende la ricerca dell’Hsp60 esosomale uno strumento per la diagnosi e il follow-up di questo cancro. Il lavoro è stato condotto in collaborazione con ricercatori dell’Università di Palermo, dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma e dell’Università del Maryland di Baltimora, USA.
L'articolo è accessibile on-line: qui

 

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03 giugno

Presso l’Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia un centro per lo studio delle chaperonopatie del sistema nervoso.
Il sistema degli chaperoni molecolari partecipa allo sviluppo, al funzionamento, alla protezione e alla riparazione dei danni del sistema nervoso, dal momento del concepimento fino alla vecchiaia. Continua a leggere qui.

 

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25 maggio

Giuseppe Venturella invitato a relazionare un congresso sul ciliegio selvatico a Chiusa Sclafani (Palermo)
Giorno 13 giugno 2015, in Piazza Castello a Chiusa Sclafani (Palermo), nell'ambito della 46 Sagra delle Ciliegie, si terrà un convegno sul Ciliegio, il Prof. Giuseppe Venturella, ordinario di Botanica Forestale e Micologia e Responsabile della Sezione di Botanica ambientale e micologia applicate agli ecosistemi agrari e forestali dello IEMEST, presenterà una relazione su "Aspetti botanici, ecologici e distributivi del Ciliegio selvatico"

 

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21 maggio

Un giovane ricercatore dell'Istituto è stato premiato per una ricerca sul diabete e le malattie del fegato.
Il Dott. Angelo Maria Patti, componente della Sezione di Aterosclerosi, Diabete e Prevenzione Cardiovascolare diretta dal Prof. Manfredi Rizzo, è uno dei quattro vincitori della 1° borsa di studio in memoria di Carmelo Schembari. Il Dr. Patti è stato premiato per la sua attività di ricerca sugli effetti metabolici dei nutraceutici in pazienti con diabete di tipo 2 e steatosi epatica.

 

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20 maggio

Un autorevole “Position Paper” sulle funzioni fisiologiche delle vescicole extracellulari.
Francesco Cappello, componente del Management Committee della COST action ME-HAD, è tra gli autori dell’importante lavoro sul ruolo fisiologico delle microvescicole e sugli esosomi. L’attenzione verso questo tema di ricerca è crescente anche a seguito della scoperta che queste vescicole possono essere prelevate da tutti i fluidi biologici umani (come ad esempio sangue, urina, saliva, etc.) e possono essere usati non solo come markers diagnostici e prognostici ma anche come strumenti terapeutici di diverse malattie dell’uomo, come il cancro, le malattie cardiovascolari e quelle infiammatorie croniche. Lo studio, pubblicato sul Journal of Extracellular Vesicles, può essere letto on-line cliccando qui.

 

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19 maggio

Un ormone come potenziale agente anticancro.
Due ricercatori IEMEST, Antonella Marino Gammazza e Francesco Cappello, hanno preso parte ad uno studio condotto con colleghi delle Università di Gdansk e di Rzeszow, Polonia, che ha mostrato l’attività antitumorale del 2-Methoxyestradiolo, un metabolita fisiologico dell’estradiolo, un estrogeno prodotto dalle ovaie. Questo ormone si è dimostrato in grado di arrestare il ciclo cellulare delle cellule tumorali e indurne la morte cellulare programmata (apoptosi). Lo studio è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Oncotarget. Il lavoro può essere letto on-line cliccando qui.

 

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18 maggio

Ricercatori IEMEST partecipano ad uno studio sulle alterazioni del metabolismo glicidico.
La ricerca è stata pubblicata sul Journal of Cell Physiology e ha riguardato gli effetti del “glucagon like peptide-2” (GLP-2) sul metabolismo di cavie trattate con una dieta iperlipidica. Il GLP-2 agisce come fattore protettivo contro l’alterazione del metabolismo del glucosio. Il lavoro può essere letto on-line cliccando qui. Hanno partecipato Francesca Rappa e Francesco Cappello.

 

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Un ricercatore dell’Istituto EuroMediterraneo di Scienza e Tecnologia nella Top Italian Scientist. Il Prof. Manfredi Rizzo, Direttore del Dipartimento della Salute della Popolazione, Nutraceutica e Biomarkers....continua a leggere

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Il prof. Francesco Cappello parteciperà come Invited Speaker al meeting "Experimental Biology 2015", che si terrà dal 27 marzo all'1 aprile a Boston, con una relazione dal titolo "Role of chaperones in healthy bowel and IBD"

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ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA IL DIPARTIMENTO DELLA PESCA MEDITERRANEA ASSESSORATO REGIONALE DELL'AGRICOLTURA, DELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA MEDITERRANEA E L'ISTITUTO EURO-MEDITERRANEO DI SCIENZA E TECNOLOGIA (IEMEST) PER LA REALIZZAZIONE DEL CLUSTER BIOMEDITERRANEO IN ATTUAZIONE DELLA CONVENZIONE TRA EXPO 2015 SpA E REGIONE SICILIANA - ASSESSORATO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE E PESCA MEDITERRANEA

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PROGETTO CYBER BRAIN: PRIMA PUBBLICAZIONE SU RIVISTA “NATURE” Una ricerca del Dipartimento di Medicina d’avanguardia e Neuroscienze dell’Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia (IEMEST) è stata pubblicata il 24 marzo sulla rivista internazionale del gruppo Nature “Scientific Reports”. La Dr.ssa Antonella Marino Gammazza, principal investigator dello studio, racconta.....continua a leggere

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Francesco Cappello, Direttore dello IEMEST, ha ricevuto la nomina a Adjunct Associate Professor alla Temple University College of Science and Technology, Department of Biology, Philadelphia, USA. Il riconoscimento porterà allo sviluppo di nuove forme di collaborazione tra le due istituzioni nel campo della biomedicina.

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Un ricercatore dell’Istituto EuroMediterraneo di Scienza e Tecnologia nella Top Italian Scientist. Il Prof. Giovanni Li Volti, Direttore del Dipartimento di Biologia dello Stress, Epigenetica, Sport e Salute....continua a leggere

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BANDO DI CONCORSO PER TITOLI PER IL CONFERIMENTO DI UNA BORSA PER ADDESTRAMENTO ALL’ATTIVITA’ DI RICERCA SU UN PROGETTO DAL TITOLO:
“Isolamento di miceli e preparazione di estratti da macrofunghi di interesse alimentare, medicinale e commerciale finalizzato alla costituzione di una spore bank e di una spawn bank”

Scarica il bando - Scarica la domanda

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Alberto JL Macario: <<Lo IEMEST luogo d’eccellenza dove poter fare ricerca e promuovere lo sviluppo economico ed intellettuale>>.

http://palermo.sudpress.it/_/stress-e-proteine-intervista-ad-alberto-macario/

 

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1st Edition of the Master INNOVA - SEAV Training
link al video

 

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Aggiudicazione definitiva POS DATA

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Aggiudicazione definitiva ECOSISTEMI

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Aggiudicazione definitiva Nikon Instruments S.p.A.

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Aggiudicazione definitiva BECTON

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CONVEGNO "INFORMIAMO LE PMI"

Sabato 29 marzo alle 10.30 al Castello Chiaramonte, in piazza Cavour a Favara il presidente, prof. Bartolo Sammartino illustrerà le importanti novità offerte da “Horizon 2020”, il più ricco programma per l'innovazione e la ricerca mai messo in campo dall'Ue, che nel periodo 2014-2020 distribuirà finanziamenti per oltre 70 miliardi di euro.

link alla notizia

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PRESTIGIOSO PREMIO CONFERITO AL RICERCATORE IEMEST MAURO PESSIA

Lo scorso sabato 22 marzo 2014, è stato conferito il premio Telethon a Mauro Pessia, ricercatore in forza al nostro Istituto, per la sua attività di ricercatore condotta sia in Italia (presso l’istituto Mario Negri) che all’estero (in particolare presso il Vollum Institute for Advanced Biomedical Research). Il premio di oggi si pone in linea di continuità con il prestigioso riconoscimento di "Principale Successo della Ricerca Telethon" conferito al Prof. Pessia nel 1998. Gli studi del Prof. Pessia vertono sulle canalopatie e sui processi neurofisiologici regolati dai canali ionici.

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UNO STUDIO IN COLLABORAZIONE CON LA NASA SULLE MALATTIE RESPIRATORIE

Presentato allo Steri, lo scorso 13 marzo 2014, nel corso del secondo meeting “Galveston -Palermo”, il progetto che ricercatori dell’Università di Palermo e dell'Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia, assieme ad altri partner europei, americani e australiani, stanno portando avanti assieme alla National Aeronautics and Space Administration (NASA) di Houston.
Questo progetto sarà portato avanti a Palermo da un gruppo di giovani ricercatori capitanati dal Prof. Fabio Bucchieri. Il progetto riguarda lo studio del differenziamento della mucosa bronchiale in condizioni di microgravità e di assenza di gravità e i risultati che saranno conseguiti avranno importanti ricadute nella comprensione dell’insorgenza delle malattie respiratorie nonché nella loro terapia.

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PROGETTO CYBER BRAIN AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA LAVORI

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Aggiudicazione definitiva LEICA

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Secondo Meeting Galveston e Palermo

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Aggiudicazione definitiva POLYMED

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REGOLAMENTO SERVIZI FORNITURE IN ECONOMIA CYBER BRAIN

Scarica il regolamento

 

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BANDO DI CONCORSO PER TITOLI PER IL CONFERIMENTO DI UN PREMIO DI RICERCA PER GIOVANI RICERCATORI DAL TITOLO: “SFIDE SOCIALI NELL’AMBITO DELLA SALUTE DELL’UOMO”

Scarica Bando - Scarica Domanda di partecipazione

 

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Life Safety and Security (LiSS), la rivista scientifica open access dello IEMEST, è stata presentata da Going International nella sezione "Special of the month".
Leggi l'articolo: http://www.goinginternational.eu/wp/de/?p=2715

 

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PROGETTO CYBER BRAIN
AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA AHSI

 

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Tirocini NEET:
le Vacancies per Biologo e Biotecnologo pubblicate in data 19/09/2013 sono state ritirate per ragioni tecniche.
In futuro potranno essere pubblicati nuove Vacancies.

 

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Il recente lavoro del gruppo del Prof. A.J.L. Macario: "Chaperonopathies and Chaperonotherapy. Hsp60 as Therapeutic Target in cancer: Potential Benefits and Risks” published in “Curr Pharm Design" (2013 Jan;19:452-457 è stato selezionato per essere pubblicato su World Biomedical Frontiers [ISSN: 2328-0166] per l'elevato contenuto innovativo e il potenziale iimpatto sulla salute dell'uomo. World Biomedical Frontiers è una piattaforma che centra l'attenzione sulla ricerca biomedica d'avanguardia svolta in tutto il mondo e pubblica ogni mese articoli di notevole importanza per migliorare la salute o per prevenire o curare le malattie.

 

 

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A seguito della pubblicazione del bando di gara, da parte del Ministero dell'Energia, dello sviluppo e della Protezione Ambientale, della repubblica Serba, lo IEMEST, in partenariato con Onda Energia e SGI Studio Galli Ingegneria, è affidatario delle attività di progettazione, ricerca ed esecuzione di cinque impianti idroelettrici (per una potenza di 4 MW) in Serbia, ricadenti nei territori di Tutin e Ivanjica.
Il 22 e 23 luglio, il capogruppo, insieme alla Signora Ministro Zorana Mihajlović, ha firmato il protocollo d'intesa, che costituisce il primo passo per l'avvio del progetto.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.merz.gov.rs/lat/aktuelnosti/formirana-konacna-rang-lista-investitora-za-izgradnju-mini-hidroelektrana

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Importante studio sulla correlazione tra invecchiamento e malattie epatiche

Il processo dell’invecchiamento predispone a disfunzioni epatiche. Comprendere come l’invecchiamento influenza la patologia molecolare delle malattie epatiche è di fondamentale importanza. Nella review “Liver disease and aging: friends or foes?” pubblicata sul prestigioso giornale Aging Cell, il nostro ricercatore IEMEST Dr. Manlio Vinciguerra, ricercatore anche presso l’University College London, discute le cause del fatto sorprendente che comuni malattie epatiche come la steatosi non alcolica, la steatoepatite non alcolica, la cirrosi e l’epatocarcinoma compaiono con una frequenza inferiore negli individui con più di 70 anni.

Ref: Sheedfar F, Di Biase S, Koonen D, Vinciguerra M. Liver diseases and aging: friends or foes? Aging Cell. 2013 Jul 1. doi: 10.1111/acel.12128. [Epub ahead of print]

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BANDO DI CONCORSO PER TITOLI PER IL CONFERIMENTO
DI UN PREMIO DI RICERCA PER GIOVANI RICERCATORI

Bando_premio_di_ricerca_IEMEST_2013.pdf

 

Bando per la selezione di idee e progetti innovativi

CALL FOR PROPOSALS

“WORKING INTELLIGENCE, SPREADING KNOWLEDGE”

versione scaricabile

  

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Lo IEMEST organizza il corso di I livello di GIS che offre ai suoi iscritti la possibilità di migliorare le competenze di giovani laureati, professionisti e impiegati della pubblica amministrazione circa l'uso delle nuove tecnologie applicate alla gestione dell'informazione geografica digitale in ambiente GIS (Geographical Information System) per la pianificazione del territorio e dell'ambiente.

Locandina informativa

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IEMEST: A new vision and platform to enhance the progress of research and dissemination of knowledge in natural and social sciences

Published by: Going International Information Services

Article

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