Castelvetrano - Corteo Storico di Santa Rita e della nobiltà Castelvetranese

 

Castelvetrano2018vers00

 

ITINERARIO

 

Domenica 20 Maggio 2018

 

CASTELVETRANO - Partecipazione al Corteo Storico di Santa Rita e della nobiltà Castelvetranese
Visita del centro storico, della Chiesa Madre, della Chiesa di San Domenico (la Sistina di Sicilia), del Teatro Selinus e visita delle botteghe per assistere alle fasi della produzione del Pane Nero (Presidio Slow Food)

Il Corteo Storico si snoderà per le vie del centro in tutto il suo splendore. Parteciperanno sbandieratori, tamburini e musici medievali. Durante il corteo si svolge lo spettacolo itinerante dei musici, buffoni e commedianti che con il susseguirsi di musiche strumentali e canti, intramezzati da odi e sonetti proietterà gli spettatori in pieno periodo medievale. Durante il corteo si potrà ammirare la mazza argentea denominata "Giuratoria" appartenuta per secoli al Giurato della Città di Castelvetrano e che solo in occasione di questo corteo viene posta all'ammirazione della cittadinanza dopo secoli di oblio per volere del Comitato per il Corteo storico e il Sindaco di Castelvetrano. La sfilata del corteo della Nobiltà Castelvetranese si concluderà nel sistema delle piazze con lo spettacolo di musici, buffoni e commedianti... tra danze, cunti e canti, mentre i personaggi abbigliati secondo la moda del secondo '500, sfileranno per le strade del centro storico castelvetranese, al termine dell'esibizione davanti la Chiesa del Purgatorio, si svolgerà il consueto rito della "Proclamazione a primo principe della Città" a Carlo d'Aragona e Tagliavia. Il ricordo di questo avvenimento, per riviverne i fasti e la magnificenza, con la presenza del gruppo dei "Tamburi Aragonesi" che scandiranno la festa il rullo dei loro tamburi e lo squillo delle chiarine in sintonia perfetta del periodo storico aragonese.

 

Appuntamento: domenica 20 maggio, ore 08:45 Piazzale Giotto (capolinea autobus)
Partenza: ore 09:00 (pullman GT Autoservizi Salemi)
Pranzo: a Castelvetrano

Castelvetrano

L'origine di Castelvetrano risalirebbe alle antiche popolazioni sicane di Legum e successivamente alle colonie dei cosiddetti veterani selinuntini destinati alla custodia delle derrate da cui l'antico nome "castrum veteranorum". L'esistenza della città è documentata a partire dal dominio angioino. È nel 1299 che Castelvetrano viene concessa ai Tagliavia futuri principi della città, il cui cognome si muterà nel tempo in Aragona e Pignatelli tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo, Castelvetrano divenne "la capitale" dei possedimenti dei Tagliavia-Aragona, arricchendosi di numerose opere d'arte. Nel 1522 Carlo V, elevò la città a contea, nel 1564 Filippo II la eresse a principato. Nel 1600 si verificarono carestie e pestilenze, mentre la ripresa ebbe luogo nel secondo '700. Dopo i moti risorgimentali, che coinvolgono al seguito di Garibaldi squadre di volontari, e dopo l'unità d'Italia, il dominio di Castelvetrano passerà per almeno mezzo secolo nelle mani della potente famiglia Saporito. A loro si dovrà la costruzione del teatro Selinus, e l'avvio di numerose attività industriali. La prosperità della città come centro agricolo è dovuta principalmente alla coltivazione di vigneti e uliveti e all'esportazione di olive, olio e vino. L'economia cittadina, dal secondo dopoguerra incentrata sul settore primario con qualche tentativo di sviluppo del metalmeccanico e dell'industria del legno, punta oggi soprattutto sul turismo, come testimoniano i numerosi alberghi e ristoranti di cui il centro si è attrezzato. E' probabile, comunque, che il nome CASTRUM VETERANUM, prima di indicare un centro abitato, abbia designato una località, un incrocio di vie di comunicazione. Pur ammettendo l'esistenza di un centro abitato in epoca remota, o la possibilità di una frazione agricola, va detto che Castelvetrano acquista una precisa identità dal XII secolo. In questo periodo la storia della città si incrocia con quella dei Tagliavia, i quali, grazie a un'abile politica espansionistica, avviano lo sviluppo di Castelvetrano che diverrà capitale di tutti i loro feudi. Alla fine del XIV secolo, la città doveva avere una cortina muraria e opere di fortificazione, probabilmente il castello, di cui oggi rimane soltanto una torre ottagonale. Tra la fine del XV secolo e l’inizio del XVI, Castelvetrano conobbe il suo massimo splendore per l’abile politica espansionistica dei suoi signori che, come già detto, fecero della città il centro dei loro possedimenti. Carlo V, nel 1522, elevò Castelvetrano a contea; Filippo II, nel 1564, la eresse a principato. La valorizzazione delle terre, l’introduzione di metodi di coltivazione più intensiva e razionale, l’adozione di colture più redditizie etc… determinarono una rapida ascesa di Castelvetrano in vari settori: agricolo, industriale, economico, urbanistico etc Sorsero in questi anni, o furono abbellite o ingrandite, la chiesa di San Domenico, quella del Carmine, della Madrice, dell’Annunziata e altre. Il merito di aver dato avvio a tante fabbriche va a Giovanni Vincenzo Tagliavia, primo conte di Castelvetrano, cui va anche il riconoscimento di aver iniziato la colonizzazione dell’odierna Menfi (un tempo chiamata Burgio Milluso), estendendo su quella zona gli interessi di Castelvetrano; e di aver ottenuto da Carlo V il privilegio di poter esercitare in città “Li giochi de l’armi”. Castelvetrano raggiunse l’apice del suo splendore con Carlo D’Aragona, il “Magnus Siculus” ricordato da Manzoni quale governatore dello Stato di Milano nel 1582. Con lui l’amministrazione della città fu snellita e resa più razionale, portando a quaranta il numero dei consiglieri, assegnando seggi a nobili, artefici e borghesi, con l’uso di criteri non certo democratici. Carlo sollevò il problema dell’approvvigionamento idrico della città mediante l’acqua di Bigini, dando inizio ad un’opera colossale per l’epoca che, a causa di opposizioni e difficoltà di natura varia, fu completata nel 1615, come può leggersi sulle lapidi della fontana delle Ninfe, fatta costruire per l’occasione da Giovanni III d’Aragona. La memoria degli Aragona – Tagliavia, è tenuta oggi viva dalla Festa del Principe. Tornando al 1500, ricordiamo che in quegli anni furono costruiti o ingranditi diversi conventi, erette nuove chiese, formate nuove confraternite etc… La città prosperò, si arricchì di nuovi monumenti e altre opere, diventando centro di un fiorente artigianato e sede di laboratori d’arte. Anche la situazione economica conobbe un miglioramento, e ciò grazie all’affitto di feudi da coltivare. Tuttavia, sul finire del secolo, ebbe inizio un periodo di cattivi raccolti e epidemie, aggravate anche dalle estorsioni del fisco. In seguito al moto palermitano di Giuseppe D’Alessi, anche il popolo castelvetranese insorse esasperato dalla carestia; ma la rivolta fu brutalmente domata. Nonostante queste difficoltà, continuarono nel 1600 le fondazioni di chiese e conventi. Nel 1720 la città si trovò a dover fronteggiare l’occupazione sia delle truppe austriache, sia di quelle spagnole che danneggiarono il territorio. Sia nel 1820, che nel 1848, la città insorse contro il dominio borbonico, organizzando la guardia civica e un governo provvisorio. Una squadra di “picciotti” castelvetranese, guidata dal concittadino fra Giovanni Pantaleo, incontrò Garibaldi a Salemi, e si distinse nella presa del ponte della Guadagna e di porta Sant’Antonio a Palermo. Dopo l’unità d’Italia, Castelvetrano subì l’influenza della famiglia Saporito, i cui esponenti favorirono il sorgere di nuove attività imprenditoriali, monopolizzando, però, la vita politica e sociale del paese. Nel 1893, aderendo al movimento dei Fasci Siciliani, la città fu teatro di quattro giorni di violenti tumulti. Essa ha contribuito all’ascesa del filosofo Giovanni Gentile, massima espressione del Neoidealismo italiano, e artefice di una fondamentale riforma della scuola. Costantemente presente negli avvenimenti più significativi della storia siciliana, Castelvetrano costituisce il punto di riferimento di tutta la Valle del Belice, puntando sullo sviluppo turistico e sulla valorizzazione delle risorse agricole, vinicole e oleari.

Chiesa Madre

Nella piazza Carlo D’Aragona Tagliavia, già piazza Garibaldi, di fronte al Palazzo dei Principi Pignatelli, ora sede del Comune, sorge la Chiesa Madre, sotto il titolo di Santa Maria Assunta. Essa fu costruita, per volontà di Giovan Vincenzo Tagliavia, primo Conte di Castelvetrano, su tre preesistenti chiese: la vecchia Matrice, la cappella di Santa Chiara e quella di San Giorgio, base del futuro campanile. Venne ristrutturata tra il 1520 e il 1579 e possiede un impianto basilicale- normanno a tre navate, con transetto corto e presbiterio rialzato. Il portale è rivestito di arabeschi artigianali. Le decorazioni furono eseguite da Antonino Ferraro junior e da Gaspare Serpotta. Il tetto, a capriate, è arricchito da una trave centrale, datata 1564-1570, riccamente dipinta con stemmi, strumenti musicali ed armi. Molte le opere d’arte custodite all’interno soprattutto del ‘500 e del ‘600. Qui hanno lasciato i loro capolavori artisti eccelsi. Degni di considerazione sono: il coperchio ligneo del fonte battesimale (1610) opera di Pietro di Giato, una tavola della scuola del Quartararo del XV sec., raffigurante la Madonna del Latte, le decorazioni del cappellone di Gaspare Serpotta e Antonino Ferraro jr., la pala dell’Assunta di Orazio Ferraro (1619), la pregevole statua marmorea della Madonna del Giglio di scuola gaginiana, la cappella della Maddalena (1570 ca.) ideata e decorata da Tommaso Ferraro, e il quadro di San Gregorio Taumaturgo di Pietro Novelli, custodito nella sagrestia. Particolarmente suggestiva è la cosiddetta Cripta del Clero, sotto il transetto il coro ligneo disegnato nel 1864 dall'architetto Giuseppe Damiani Almeyda ed eseguito dallo scultore palermitano Vincenzo Coco. Nei secoli ‘600 e ‘700 la chiesa si arricchì di sovrastrutture barocche. Nel 1848 gli architetti Gaspare Viviani e Francesco Saverio Cavallari riportarono la chiesa alle “linee della rinascenza” svuotandola di stucchi, altari ed affreschi non coevi al periodo rinascimentale. Particolare interesse architettonico riveste il campanile della chiesa, la cui costruzione risale al 1552, che si articola su cinque ordini, separati da una cornice aggettante. Il suo ultimo ordine ospita l’apparato campanario, fra cui spicca la campana “del popolo”, così detta in quanto veniva suonata per la convocazione del Consiglio Comunale.

Chiesa di San Domenico

La monumentale chiesa di San Domenico, eretta nel 1470 per volere di Giovan Vincenzo Tagliavia, signore della città, è un’opera fondamentale per la storia dell'architettura siciliana. Denominata la “Sistina di Sicilia” costituisce infatti uno degli esempi più significativi di quel Manierismo siciliano che preannuncia l’imminente Barocco. Di notevole pregio sono il cappellone dell’altare maggiore e la cappella del coro, decorati da Antonino Ferraro da Giuliana. Numerose le opere d’arte custodite nella chiesa, fra cui un sarcofago in marmo bianco su cui è posto un cavaliere disteso con la testa in riposo sul braccio destro che raffigura Ferdinando Tagliavia e Aragona, figlio del committente della chiesa. Recentemente sono stati ultimati i lavori di restauro realizzati con le più avanzate tecnologie disponibili. Teatro Selinus Il Teatro Selinus, geniale opera progettata e diretta dall’architetto Giuseppe Patricolo, fu edificato sull’area dove sorgeva originariamente una modesta locanda nella quale nel 1787 soggiornò il grande poeta Wolfgang Goethe durante il suo viaggio in Sicilia. Occupa una superficie di circa 964 mq. Iniziati nel 1873, i lavori di costruzione richiesero ben 35 anni per il completamento dell'intera struttura. Nel 1908 il teatro accolse finalmente la sua prima rappresentazione. Nel 1910 si arricchì di un’opera grandiosa e di inestimabile valore realizzata da Gennaro Pardo e destinata a fungere da sipario: si tratta di un grande telone di 10x7 m che rappresenta l’apoteosi di Empedocle a Selinunte. Il teatro è in stile neoclassico e si distingue per il prospetto con colonne doriche che richiama lo stile architettonico dei templi di Selinunte.

Corteo Storico di Santa Rita e della nobiltà Castelvetranese

A Castelvetrano, la comunità parrocchiale della chiesa di Santa Maria della Salute coltiva da anni una devozione per la figura di Santa Rita da Cascia e per la spiritualità agostiniana, dovuta al fatto che dal 1628 nel sito dove attualmente sorge la chiesa era presente un convento di Eremiti Agostiniani, soppresso in seguito nel 1774 per mancanza di religiosi. La devozione ritiana nella città risale ai primi del Novecento. Una statua fu commissionata negli anni novanta: all'arrivo una moltitudine popolare accompagnò il simulacro. Il Corteo storico di Santa Rita nasce negli anni novanta. Andando avanti negli anni il corteo si è sempre più affrancato dalle caratteristiche di manifestazione religiosa per sviluppare spettacolarità e fedeltà storica: oggi il corteo è un evento teatrale. Il Corteo Storico, che si svolge ogni anno la terza domenica di maggio, rappresenta i momenti più significativi della vita della santa attraverso otto quadri viventi, che sfilano per le vie della città: Santa Rita bambina e suoi genitori, sposalizio di Santa Rita, uccisione del marito Paolo, S. Rita vedova e i due figli, ingresso miracoloso in monastero e i tre santi protettori, stimmatizzatone di S. Rita, miracolo dell'orto, morte di S. Rita. Il Corteo Storico si snoderà per le vie del centro in tutto il suo splendore. Parteciperanno sbandieratori, tamburini e musici medievali. Durante il corteo si svolge lo spettacolo itinerante dei musici, buffoni e commedianti che con il susseguirsi di musiche strumentali e canti, intramezzati da odi e sonetti proietterà gli spettatori in pieno periodo medievale. Durante il corteo si potrà ammirare la mazza argentea denominata "Giuratoria" appartenuta per secoli al Giurato della Città di Castelvetrano e che solo in occasione di questo corteo viene posta all'ammirazione della cittadinanza dopo secoli di oblio per volere del Comitato per il Corteo storico e il Sindaco di Castelvetrano. La sfilata del corteo della Nobiltà Castelvetranese si concluderà nel sistema delle piazze con lo spettacolo di musici, buffoni e commedianti... tra danze, cunti e canti, mentre i personaggi abbigliati secondo la moda del secondo '500, sfileranno per le strade del centro storico castelvetranese, al termine dell'esibizione davanti la Chiesa del Purgatorio, si svolgerà il consueto rito della "Proclamazione a primo principe della Città" a Carlo d'Aragona e Tagliavia. Il ricordo di questo avvenimento, per riviverne i fasti e la magnificenza, con la presenza del gruppo dei "Tamburi Aragonesi" che scandiranno la festa il rullo dei loro tamburi e lo squillo delle chiarine in sintonia perfetta del periodo storico aragonese.

Ore 19:00 partenza per Palermo

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News

 

 

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BANDO DI CONCORSO PER TITOLI PER IL CONFERIMENTO DI UNA BORSA DI STUDIO PER GIOVANI RICERCATORI DAL TITOLO:
"Exploring a novel Approach to COPD Treatment: the effect of anti IL-5 receptor (benralizumab) in an ex vivo 3-D model(ExACTstudy)"

qui per scaricare la Documentazione del Bando e la domanda di Partecipazione.

 

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Proroga del termine di scadenza - 15 marzo 2018

Progetto VACure
"Terapia a Pressione negativa per la cura delle ulcere del piede diabetico"

per saperne di più...

 

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30 gennaio 2018

Profilo di espressione dei miRNA in cellule di epitelio retinico pigmentato sottoposte a stress ossidativo: uno studio del gruppo di Antonella Sidoti. per saperne di più...

 

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16 novembre

International Conference “Green Conservation of Cultural Heritage”
Lo I.E.Me.S.T. Vi invita alla partecipazione della Conferenza Internazionale “Green Conservation of Cultural Heritage”
per saperne di più...

 

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19 ottobre

Convegno "Materiali innovativi a basso spessore per l'efficientamento enegetico dell'architettura moderna e storica"
Lo I.E.Me.S.T. Vi invita alla partecipazione del convegno alle ore 14:00 presso l'aula magna del DARCH, ed.14 viale delle scienze - Palermo

 

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29 settembre

Qanat
La Casa Editrice Qanat e l'Istituto I.E.Me.S.T. Vi invitano alla presentazione del libro di Francesco di Franco L'isola che amo
ore 17.30 - 19:00 presso lo IEMEST, in via Michele Miraglia, n20 - 90139 Palermo

 

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12 luglio

Insieme per le malattie genetiche rare
"TMAU.. contro il disagio, la solitudine e l'emarginazione dei più piccoli..."
Università degli Studi di Messina - Dip. di Scienze Biomediche, Odontoiatriche e delle Immagini Morfologiche e Funzionali - Lab. di Genetica Molecolare

 

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15 giugno

PROROGA DEL TERMINE DI SCADENZA (14/07/2017) - AVVISO PUBBLICO PER LA RICERCA DI SPONSOR PER UN PROGETTO DI RICERCA
Progetto P.I.P.A.C. “Nuovi Percorsi Integrati per il paziente con Psoriasi/Artrite psoriasica e Comorbidità - Valutazione dell’indice di gradimento"

 

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12 giugno

BANDO DI CONCORSO PER TITOLI PER IL CONFERIMENTO DI UNA BORSA DI STUDIO PER GIOVANI RICERCATORI DAL TITOLO: "SPERIMENTAZIONE DI TRATTAMENTI ANTIBATTERICI SU SUBSTRATI METALLICI”

- Domanda di partecipazione

 

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9 maggio

Siamo lieti di invitarVi al FERNANDEZ OPEN STUDIO, un evento promosso da YO.CO.CU. nell'ambito della manifestazione Settimana delle Culture 2017 in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica della Sicilia e Archivio di Stato di Palermo, con il Patrocinio dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Palermo, dell'Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia I.E.ME.S.T. e dell'Accademia di Belle Arti Kandinskij di Trapani. continua a leggere...

 

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2 maggio

NanoWord Conference 2017, Boston: premiato un ricercatore I.E.ME.S.T. sul tema del contributo delle nanotecnologie per la sostenibilità dell’architettura. continua a leggere...

 

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28 aprile

AVVISO PUBBLICO PER LA RICERCA DI SPONSOR PER UN PROGETTO DI RICERCA
Progetto P.I.P.A.C. “Nuovi Percorsi Integrati per il paziente con Psoriasi/Artrite psoriasica e Comorbidità - Valutazione dell’indice di gradimento"

 

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16 marzo

Lo IEMEST raggiunge nuovi traguardi:
https://www.goinginternational.eu/wp/de/the-euro-mediterranean-institute-of-science-and-technology-iemest-reaches-new-heights/

 

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1 marzo

Una nuova scoperta, pubblicata sulla rivista internazionale “Journal of Proteome Research”, è stata realizzata nell’ambito di un progetto di ricerca che comprende ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e dell’Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia (I.E.ME.S.T.). continua a leggere...

 

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9 febbraio

Bando di Concorso per titoli per il conferimento di un premio di Ricerca per Giovani Ricercatori dal Titolo: "Sperimentazione di trattamenti conservativi innovativi basati su nanotecnologie per la protezione di materiali lapidei naturali" continua a leggere...

 

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30 novembre

Un team di lavoro internazionale comprendente ricercatori dell’Università degli Studi di Palermo e dello IEMEST insieme con ricercatori polacchi (Medical University of Gdansk) e americani (University of Maryland) ha dimostrato un nuovo meccanismo di azione del chemioterapico doxorubicina in vitro. continua a leggere...

 

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27 settembre

Ricerca anticancro: ricercatori palermitani partecipano alla scoperta di un chemioterapico che blocca le cellule tumorali.
In uno studio pubblicato da poco sulla rivista internazionale "Epigenetics", alcuni ricercatori dell'Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia (Manlio Vinciguerra, Francesca Rappa e Francesco Cappello), in collaborazione con scienziati italiani, inglesi, spagnoli, estoni, cechi e statunitensi, hanno dimostrato gli effetti e l’efficacia della guadecitabina, un chemioterapico, utile nel prevenire la progressione dell’epatocarcinoma, sia in vitro tramite l’utilizzo di modelli cellulari che in vivo tramite l’utilizzo di modelli murini. Lo studio è stato coordinato da Manlio Vinciguerra, mentre Francesca Rappa e Francesco Cappello hanno condotto i test e le valutazioni morfologiche. continua a leggere...

 

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05 settembre

Importante risultato editoriale per ricercatori IEMEST
Antonio Palumbo Piccionello e Francesco Cappello hanno ricoperto il ruolo di Guest Editors per la prestigiosa rivista internazionale Current Pharmaceutical Design, curando la pubblicazione di un fascicolo speciale sulle prospettive future della terapia del morbo di Alzheimer. continua a leggere.....

 

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28 luglio

CARDIO-METABOLIC DISORDERS: 1ST IEMEST MEETING

 

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13 july

Sicilia-California: allo Iemest di Palermo partono gli incontri bilaterali di scambio
Incontri d’affari, workshop, incontri bilaterali mirati a obiettivi di cooperazione e promozione del territorio siciliano sia sul piano delle risorse scientifiche che sul piano dello sviluppo delle imprese. Questi gli obiettivi principali della giornata Sicilia-California organizzata, la mattina di mercoledì 13 luglio 2016, alle ore 11,00, presso lo Iemest di Palermo (via Michele Miraglia, 20). continua a leggere.....

 

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18 maggio

Dal 18 maggio 2016 l’Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia (I.E.ME.S.T.), presieduto dal Prof. Bartolomeo Sammartino, ospiterà per due settimane un gruppo di studenti di Medicina della prestigiosa Università americana di Houston (UH) in Texas. continua a leggere.....

 

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14 aprile

Il progetto presentato da un gruppo di ricercatori dello IEMEST
(Principal Investigator: Filippo Macaluso; altri partecipanti: Kathy Myburgh, Valentina Di Felice, Fedele Termini, Antonella Marino Gammazza, Claudia Campanella, Rosario Barone e Maura Marino Gammazza) è stato selezionato per il bando Erasmus+ SPORT - Not-For-Profit European Sport Events. continua a leggere.....

 

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3 febbraio

Una ricerca sul muscolo scheletrico pubblicata su Nature “Scientific Reports”.
Pubblicati sulla rivista “Scientific Reports” (gruppo editoriale “Nature”) i risultati di uno studio sull’anatomia molecolare del muscolo scheletrico condotto da un gruppo di ricercatori dello IEMEST coordinato da Valentina Di Felice (primo nome: Rosario Barone) con la partecipazione del gruppo del Prof. Sergio Adamo dell’Università di Roma “La Sapienza”. continua a leggere.....

 

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18 gennaio

Una nostra ricerca dimostra un nuovo meccanismo per combattere il cancro al fegato.
Un team di lavoro internazionale comprendente ricercatori IEMEST oltre a colleghi inglesi (University College of London, Queen Mary University of London e Nottingham Trent University), olandesi (University Medical Center of Groningen), estoni (Tallin University of Technology), australiani (University of Sidney) e spagnoli (Campus Can Ruti), ha dimostrato per la prima volta un meccanismo attraverso il quale uno dei tumori più aggressivi del fegato (il carcinoma epatocellulare) è in grado di “difendersi” dalla chemioterapia. continua a leggere.....

 

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30 dicembre

RICERCATORI IEMEST SPIEGANO IN UNA PUBBLICAZIONE UNO DEI MECCANISMI DI AZIONE DI UN CHEMIOTERAPICO
Ricercatori dello IEMEST, guidati dalla Dr.ssa Claudia Campanella, leader della Sezione di Studi su micro- e nanovescicole come biomarkers, hanno dimostrato per la prima volta uno dei meccanismi di azione di un noto farmaco antitumorale, il SAHA (suberoylanilide hydroxamic acid). Questo meccanismo prevede la nitrazione della proteina mitocondriale HSP60 che, a seguito di ciò, viene rilasciata dalle cellule tumorali. L'HSP60 in genere protegge le cellule tumorali dallo stress. La sua secrezione attraverso gli esosomi da un canto favorisce la morte delle cellule tumorali, dall'altro attiva una risposta immune antitumorale. Il lavoro è stato pubblicato questo mese sulla rivista ONCOTARGET (Impact factor: 6,359): http://www.impactjournals.com/oncotarget/

 

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12 novembre

Il 13 e il 14 Novembre, nell’ambito del convegno: “Scienza nell’Antico / Scienza per l’Antico. Dal sapere scientifico in età ellenistica all’archeologia virtuale” organizzato dalla Regione Siciliana, il ricercatore IEMEST Francesco Di Paola relazionerà sul caso studio de “Il Tesoro degli Argenti di Morgantina”, continua a leggere....

 

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4 novembre

I ricercatori IEMEST Filippo Macaluso, Kathy Myburgh e Giosuè Lo Bosco hanno vinto la seconda call del progetto MYGEOSS per applicazioni innovative nel settore ambientale e sociale.
I nostri ricercatori hanno proposto l'app "eQUOS" (Environment Quality for Outdoor Sports - qualità dell'ambiente per gli sport all'aperto): utilizzando degli open database sul monitoraggio dell'ambiente, eQUOS suggerirà all'utente se eseguire uno specifico sport all'aperto in una determinata area geografica sulla base della qualità dell'ambiente, ossia clima, acqua, zone costiere, e composizione atmosferica. Per ulteriori informazioni, visitare il sito: http://digitalearthlab.jrc.ec.europa.eu/mygeoss/results2.cfm

 

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30 settembre

Il Direttore dell’Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia nella lista dei Top Italian Scientists.
Il prof. Francesco Cappello, Direttore dell'Istituto, è entrato nella classifica della top italian scientist elaborata dalla "VIA-Academy". Tale classifica comprende scienziati italiani di tutte le discipline (scientifiche ed umanistiche) operanti in italia e nel mondo. La classifica è stilata sulla base dell'h-index, l'indice che misura sia il numero delle pubblicazioni internazionali, sia il loro impatto sulla comunità scientifica internazionale valutato sul numero delle citazioni bibliografiche. L'elenco completo dei ricercatori inclusi nella Top Italian Scientist List è consultabile presso: http://www.topitalianscientists.org

 

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4 novembre

I ricercatori IEMEST Filippo Macaluso, Kathy Myburgh e Giosuè Lo Bosco hanno vinto la seconda call del progetto MYGEOSS per applicazioni innovative nel settore ambientale e sociale.
I nostri ricercatori hanno proposto l'app "eQUOS" (Environment Quality for Outdoor Sports - qualità dell'ambiente per gli sport all'aperto): utilizzando degli open database sul monitoraggio dell'ambiente, eQUOS suggerirà all'utente se eseguire uno specifico sport all'aperto in una determinata area geografica sulla base della qualità dell'ambiente, ossia clima, acqua, zone costiere, e composizione atmosferica. Per ulteriori informazioni, visitare il sito: http://digitalearthlab.jrc.ec.europa.eu/mygeoss/results2.cfm

 

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29 settembre

L'Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia (I.E.ME.S.T.) propone uno stage presso l'istituto finalizzato alla realizzazione di un sistema software a supporto dello studio della patogenesi dell'emiplegia alternante dell'infanzia, una malattia neurologica invalidante la cui patogenesi è poco conosciuta. Tale studio è frutto dell'adesione dello I.E.ME.S.T al consorzio internazionale IAHCRC (International Consortium for the Research on Alternating Hemiplegia of Childhood). L’emiplegia alternante dell'infanzia è una delle molte malattie rare neurologiche il cui costo per la ricerca e per il sostegno alle famiglie viene comunemente sostenuto da associazioni specifiche, quali ad esempio l'IAHCRC, oppure attraverso il lavoro volontario e le donazioni di privati cittadini. Per inviare la propria candidatura, inviare una email col proprio c.v. a direzionegenerale@iemest.eu

 

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29 luglio

Uno studio condotto da ricercatori IEMEST svela un possibile legame tra lipoproteine e asma
Uno studio condotto dai gruppi di ricerca dei Prof. Scichilone e Rizzo, ricercatori IEMEST, ha consentito di dimostrare per la prima volta che in soggetti asmatici le lipoproteine LDL meno pro-infiammatorie (LDL-1 e LDL-2) appaiono ridotte mentre le pro-infiammatorie (LDL-3 e LDL-4) sono elevate, rispetto ai controlli sani. Inoltre, le concentrazioni sieriche di LDL-1 (meno pro-infiammatoria) correlano positivamente con la funzione polmonare, mentre le concentrazioni sieriche di LDL-3 (pro-infiammatorie) sono inversamente associate con la funzione polmonare. Questi risultati suggeriscono che le LDL possano costituire un potente agente innescante le alterazioni infiammatorie delle vie respiratorie.

 

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13 luglio

Uno studio correla l'obesità associata a resistenza insulinica all'Alzheimer
Due ricercatori IEMEST sono coautori di uno studio effettuato assieme a ricercatori del C.N.R. di Palermo, pubblicato su "Current Alzheimer Research" che correla la resistenza insulinica che si sviluppa in alcuni soggetti obesi con lo sviluppo della malattia di Alzheimer. In particolare, la resistenza insulinica determina, tra le altre cose, stress ossidativo e disfunzione mitocondriale nei neuroni delle cavie sottoposte a una dieta ad alto contenuto lipidico e questo porta a danni precoci patognomonici per la malattia di Alzheimer. Una terapia del dismetabolismo, quindi, può prevenire lo sviluppo di questa grave malattia neurodegenerativa in questa sottopopolazione di soggetti. Parte del lavoro è stato svolto adoperando le apparecchiature del Laboratorio di Neuroanatomia finanziato con fondi PON ‘Ricerca e Competitività’ 2007-2013, misura 4.1.1.4.
Per leggere il lavoro: qui

 

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06 luglio

Un nuovo biomarker per il carcinoma del colon e del retto
Un gruppo di ricercatori dello IEMEST, coordinati dal prof. Francesco Cappello, ha pubblicato sulla rivista “CANCER” (l’organo ufficiale dell’American Cancer Society) un lavoro su un nuovo marker per la diagnosi e il follow-up dei pazienti affetti da carcinoma del colon e del retto. In questo lavoro viene mostrato che una proteina da stress (Hsp60) legata agli esosomi (vescicole secrete dalle cellule tumorali) è presente a livelli molto elevati nei pazienti che si sottopongono all’intervento e che i livelli della stessa si riducono drasticamente una settimana dopo l’intervento. Questo rende la ricerca dell’Hsp60 esosomale uno strumento per la diagnosi e il follow-up di questo cancro. Il lavoro è stato condotto in collaborazione con ricercatori dell’Università di Palermo, dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma e dell’Università del Maryland di Baltimora, USA.
L'articolo è accessibile on-line: qui

 

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03 giugno

Presso l’Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia un centro per lo studio delle chaperonopatie del sistema nervoso.
Il sistema degli chaperoni molecolari partecipa allo sviluppo, al funzionamento, alla protezione e alla riparazione dei danni del sistema nervoso, dal momento del concepimento fino alla vecchiaia. Continua a leggere qui.

 

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25 maggio

Giuseppe Venturella invitato a relazionare un congresso sul ciliegio selvatico a Chiusa Sclafani (Palermo)
Giorno 13 giugno 2015, in Piazza Castello a Chiusa Sclafani (Palermo), nell'ambito della 46 Sagra delle Ciliegie, si terrà un convegno sul Ciliegio, il Prof. Giuseppe Venturella, ordinario di Botanica Forestale e Micologia e Responsabile della Sezione di Botanica ambientale e micologia applicate agli ecosistemi agrari e forestali dello IEMEST, presenterà una relazione su "Aspetti botanici, ecologici e distributivi del Ciliegio selvatico"

 

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21 maggio

Un giovane ricercatore dell'Istituto è stato premiato per una ricerca sul diabete e le malattie del fegato.
Il Dott. Angelo Maria Patti, componente della Sezione di Aterosclerosi, Diabete e Prevenzione Cardiovascolare diretta dal Prof. Manfredi Rizzo, è uno dei quattro vincitori della 1° borsa di studio in memoria di Carmelo Schembari. Il Dr. Patti è stato premiato per la sua attività di ricerca sugli effetti metabolici dei nutraceutici in pazienti con diabete di tipo 2 e steatosi epatica.

 

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20 maggio

Un autorevole “Position Paper” sulle funzioni fisiologiche delle vescicole extracellulari.
Francesco Cappello, componente del Management Committee della COST action ME-HAD, è tra gli autori dell’importante lavoro sul ruolo fisiologico delle microvescicole e sugli esosomi. L’attenzione verso questo tema di ricerca è crescente anche a seguito della scoperta che queste vescicole possono essere prelevate da tutti i fluidi biologici umani (come ad esempio sangue, urina, saliva, etc.) e possono essere usati non solo come markers diagnostici e prognostici ma anche come strumenti terapeutici di diverse malattie dell’uomo, come il cancro, le malattie cardiovascolari e quelle infiammatorie croniche. Lo studio, pubblicato sul Journal of Extracellular Vesicles, può essere letto on-line cliccando qui.

 

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19 maggio

Un ormone come potenziale agente anticancro.
Due ricercatori IEMEST, Antonella Marino Gammazza e Francesco Cappello, hanno preso parte ad uno studio condotto con colleghi delle Università di Gdansk e di Rzeszow, Polonia, che ha mostrato l’attività antitumorale del 2-Methoxyestradiolo, un metabolita fisiologico dell’estradiolo, un estrogeno prodotto dalle ovaie. Questo ormone si è dimostrato in grado di arrestare il ciclo cellulare delle cellule tumorali e indurne la morte cellulare programmata (apoptosi). Lo studio è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Oncotarget. Il lavoro può essere letto on-line cliccando qui.

 

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18 maggio

Ricercatori IEMEST partecipano ad uno studio sulle alterazioni del metabolismo glicidico.
La ricerca è stata pubblicata sul Journal of Cell Physiology e ha riguardato gli effetti del “glucagon like peptide-2” (GLP-2) sul metabolismo di cavie trattate con una dieta iperlipidica. Il GLP-2 agisce come fattore protettivo contro l’alterazione del metabolismo del glucosio. Il lavoro può essere letto on-line cliccando qui. Hanno partecipato Francesca Rappa e Francesco Cappello.

 

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Un ricercatore dell’Istituto EuroMediterraneo di Scienza e Tecnologia nella Top Italian Scientist. Il Prof. Manfredi Rizzo, Direttore del Dipartimento della Salute della Popolazione, Nutraceutica e Biomarkers....continua a leggere

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Il prof. Francesco Cappello parteciperà come Invited Speaker al meeting "Experimental Biology 2015", che si terrà dal 27 marzo all'1 aprile a Boston, con una relazione dal titolo "Role of chaperones in healthy bowel and IBD"

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ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA IL DIPARTIMENTO DELLA PESCA MEDITERRANEA ASSESSORATO REGIONALE DELL'AGRICOLTURA, DELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA MEDITERRANEA E L'ISTITUTO EURO-MEDITERRANEO DI SCIENZA E TECNOLOGIA (IEMEST) PER LA REALIZZAZIONE DEL CLUSTER BIOMEDITERRANEO IN ATTUAZIONE DELLA CONVENZIONE TRA EXPO 2015 SpA E REGIONE SICILIANA - ASSESSORATO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE E PESCA MEDITERRANEA

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PROGETTO CYBER BRAIN: PRIMA PUBBLICAZIONE SU RIVISTA “NATURE” Una ricerca del Dipartimento di Medicina d’avanguardia e Neuroscienze dell’Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia (IEMEST) è stata pubblicata il 24 marzo sulla rivista internazionale del gruppo Nature “Scientific Reports”. La Dr.ssa Antonella Marino Gammazza, principal investigator dello studio, racconta.....continua a leggere

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Francesco Cappello, Direttore dello IEMEST, ha ricevuto la nomina a Adjunct Associate Professor alla Temple University College of Science and Technology, Department of Biology, Philadelphia, USA. Il riconoscimento porterà allo sviluppo di nuove forme di collaborazione tra le due istituzioni nel campo della biomedicina.

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Un ricercatore dell’Istituto EuroMediterraneo di Scienza e Tecnologia nella Top Italian Scientist. Il Prof. Giovanni Li Volti, Direttore del Dipartimento di Biologia dello Stress, Epigenetica, Sport e Salute....continua a leggere

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BANDO DI CONCORSO PER TITOLI PER IL CONFERIMENTO DI UNA BORSA PER ADDESTRAMENTO ALL’ATTIVITA’ DI RICERCA SU UN PROGETTO DAL TITOLO:
“Isolamento di miceli e preparazione di estratti da macrofunghi di interesse alimentare, medicinale e commerciale finalizzato alla costituzione di una spore bank e di una spawn bank”

Scarica il bando - Scarica la domanda

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Alberto JL Macario: <<Lo IEMEST luogo d’eccellenza dove poter fare ricerca e promuovere lo sviluppo economico ed intellettuale>>.

http://palermo.sudpress.it/_/stress-e-proteine-intervista-ad-alberto-macario/

 

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1st Edition of the Master INNOVA - SEAV Training
link al video

 

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Aggiudicazione definitiva POS DATA

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Aggiudicazione definitiva ECOSISTEMI

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Aggiudicazione definitiva Nikon Instruments S.p.A.

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Aggiudicazione definitiva BECTON

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CONVEGNO "INFORMIAMO LE PMI"

Sabato 29 marzo alle 10.30 al Castello Chiaramonte, in piazza Cavour a Favara il presidente, prof. Bartolo Sammartino illustrerà le importanti novità offerte da “Horizon 2020”, il più ricco programma per l'innovazione e la ricerca mai messo in campo dall'Ue, che nel periodo 2014-2020 distribuirà finanziamenti per oltre 70 miliardi di euro.

link alla notizia

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PRESTIGIOSO PREMIO CONFERITO AL RICERCATORE IEMEST MAURO PESSIA

Lo scorso sabato 22 marzo 2014, è stato conferito il premio Telethon a Mauro Pessia, ricercatore in forza al nostro Istituto, per la sua attività di ricercatore condotta sia in Italia (presso l’istituto Mario Negri) che all’estero (in particolare presso il Vollum Institute for Advanced Biomedical Research). Il premio di oggi si pone in linea di continuità con il prestigioso riconoscimento di "Principale Successo della Ricerca Telethon" conferito al Prof. Pessia nel 1998. Gli studi del Prof. Pessia vertono sulle canalopatie e sui processi neurofisiologici regolati dai canali ionici.

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UNO STUDIO IN COLLABORAZIONE CON LA NASA SULLE MALATTIE RESPIRATORIE

Presentato allo Steri, lo scorso 13 marzo 2014, nel corso del secondo meeting “Galveston -Palermo”, il progetto che ricercatori dell’Università di Palermo e dell'Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia, assieme ad altri partner europei, americani e australiani, stanno portando avanti assieme alla National Aeronautics and Space Administration (NASA) di Houston.
Questo progetto sarà portato avanti a Palermo da un gruppo di giovani ricercatori capitanati dal Prof. Fabio Bucchieri. Il progetto riguarda lo studio del differenziamento della mucosa bronchiale in condizioni di microgravità e di assenza di gravità e i risultati che saranno conseguiti avranno importanti ricadute nella comprensione dell’insorgenza delle malattie respiratorie nonché nella loro terapia.

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PROGETTO CYBER BRAIN AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA LAVORI

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Aggiudicazione definitiva LEICA

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Secondo Meeting Galveston e Palermo

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Aggiudicazione definitiva POLYMED

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REGOLAMENTO SERVIZI FORNITURE IN ECONOMIA CYBER BRAIN

Scarica il regolamento

 

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BANDO DI CONCORSO PER TITOLI PER IL CONFERIMENTO DI UN PREMIO DI RICERCA PER GIOVANI RICERCATORI DAL TITOLO: “SFIDE SOCIALI NELL’AMBITO DELLA SALUTE DELL’UOMO”

Scarica Bando - Scarica Domanda di partecipazione

 

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Life Safety and Security (LiSS), la rivista scientifica open access dello IEMEST, è stata presentata da Going International nella sezione "Special of the month".
Leggi l'articolo: http://www.goinginternational.eu/wp/de/?p=2715

 

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PROGETTO CYBER BRAIN
AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA AHSI

 

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Tirocini NEET:
le Vacancies per Biologo e Biotecnologo pubblicate in data 19/09/2013 sono state ritirate per ragioni tecniche.
In futuro potranno essere pubblicati nuove Vacancies.

 

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Il recente lavoro del gruppo del Prof. A.J.L. Macario: "Chaperonopathies and Chaperonotherapy. Hsp60 as Therapeutic Target in cancer: Potential Benefits and Risks” published in “Curr Pharm Design" (2013 Jan;19:452-457 è stato selezionato per essere pubblicato su World Biomedical Frontiers [ISSN: 2328-0166] per l'elevato contenuto innovativo e il potenziale iimpatto sulla salute dell'uomo. World Biomedical Frontiers è una piattaforma che centra l'attenzione sulla ricerca biomedica d'avanguardia svolta in tutto il mondo e pubblica ogni mese articoli di notevole importanza per migliorare la salute o per prevenire o curare le malattie.

 

 

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A seguito della pubblicazione del bando di gara, da parte del Ministero dell'Energia, dello sviluppo e della Protezione Ambientale, della repubblica Serba, lo IEMEST, in partenariato con Onda Energia e SGI Studio Galli Ingegneria, è affidatario delle attività di progettazione, ricerca ed esecuzione di cinque impianti idroelettrici (per una potenza di 4 MW) in Serbia, ricadenti nei territori di Tutin e Ivanjica.
Il 22 e 23 luglio, il capogruppo, insieme alla Signora Ministro Zorana Mihajlović, ha firmato il protocollo d'intesa, che costituisce il primo passo per l'avvio del progetto.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.merz.gov.rs/lat/aktuelnosti/formirana-konacna-rang-lista-investitora-za-izgradnju-mini-hidroelektrana

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Importante studio sulla correlazione tra invecchiamento e malattie epatiche

Il processo dell’invecchiamento predispone a disfunzioni epatiche. Comprendere come l’invecchiamento influenza la patologia molecolare delle malattie epatiche è di fondamentale importanza. Nella review “Liver disease and aging: friends or foes?” pubblicata sul prestigioso giornale Aging Cell, il nostro ricercatore IEMEST Dr. Manlio Vinciguerra, ricercatore anche presso l’University College London, discute le cause del fatto sorprendente che comuni malattie epatiche come la steatosi non alcolica, la steatoepatite non alcolica, la cirrosi e l’epatocarcinoma compaiono con una frequenza inferiore negli individui con più di 70 anni.

Ref: Sheedfar F, Di Biase S, Koonen D, Vinciguerra M. Liver diseases and aging: friends or foes? Aging Cell. 2013 Jul 1. doi: 10.1111/acel.12128. [Epub ahead of print]

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BANDO DI CONCORSO PER TITOLI PER IL CONFERIMENTO
DI UN PREMIO DI RICERCA PER GIOVANI RICERCATORI

Bando_premio_di_ricerca_IEMEST_2013.pdf

 

Bando per la selezione di idee e progetti innovativi

CALL FOR PROPOSALS

“WORKING INTELLIGENCE, SPREADING KNOWLEDGE”

versione scaricabile

  

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Lo IEMEST organizza il corso di I livello di GIS che offre ai suoi iscritti la possibilità di migliorare le competenze di giovani laureati, professionisti e impiegati della pubblica amministrazione circa l'uso delle nuove tecnologie applicate alla gestione dell'informazione geografica digitale in ambiente GIS (Geographical Information System) per la pianificazione del territorio e dell'ambiente.

Locandina informativa

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IEMEST: A new vision and platform to enhance the progress of research and dissemination of knowledge in natural and social sciences

Published by: Going International Information Services

Article

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